METTI I SOLDI ALL’IPERMERCATO

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Banche e Poste stanno per essere affiancate da una nuova "istituzione finanziaria". Sono le grandi catene di distribuzione al dettaglio, che inventano nuovi prodotti per facilitare l'acquisto.

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Indubbiamente nell’aria gia estiva c’è sentore di una correzione sui mercati finanziari, e le continue tensioni sul prezzo del greggio insieme a qualche dato macro non propriamente entusiasmante, alimentano una corrente ribassista che peraltro non produce effetti particolarmente dannosi.
Mancano spunti importanti per avere chiaro lo scenario futuro, e le poche certezze del presente sono insufficienti per qualsiasi previsione anche di breve termine.
Le borse navigano a vista ma in un mare sostanzialmente tranquillo.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Banche e poste devono ormai alzare la guardia, ma non solo per difendersi le une dalle altre… Il nuovo nemico si chiama ipermercato.
Ebbene si, il monopolio delle più antiche istituzioni finanziarie è minacciato dalle potentissime catene della grande distribuzione le quali, oltre a provvedere al soddisfacimento “alimentare” dei consumatori, intendono ritagliarsi per il futuro una fetta importante nella gestione dei loro risparmi.
L’obbiettivo è quello di offrire al cliente un servizio a 360° , fidelizzandolo sempre più e “costringendolo” a rimanere nel centro commerciale per ogni suo bisogno.
In questa ottica si segnalano due iniziative presentate di recente.
La prima è del colosso transalpino Carrefour, che tramite accordi con importanti operatori offrirà all’interno dei propri centri carte di credito, carte revolving, prestiti personali ed altri prodotti di credito al consumo.
La seconda invece della Coop, che metterà a disposizione dei propri clienti una vasta gamma di prodotti finanziari come mutui, prodotti assicurativi e di investimento.
Indubbiamente un colpo basso ad istituti di credito e poste, ed un segnale evidente del cambiamento nelle strategie di marketing di questi importanti colossi ormai non più solo alimentari.
Crediamo in ogni modo che questi non potranno certo sostituire la professionalità e l’esperienza accumulata nel tempo da parte ad esempio delle banche (ed anzi non potranno fare a meno del loro know-how e dovranno cercare accordi di partnership), ma di certo avranno le potenzialità per farsi spazio all’interno del mondo finanziario aumentando la concorrenza a tutto vantaggio dei consumatori..
Quindi da oggi siamo avvertiti: al supermercato non solo sacchetti della spesa!

di Sirio Belli

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