MI RIFACCIO LA CASA

di

Titolare di una piccola azienda, 33enne, single, vive con i genitori e gode di un elevato tenore di vita: ecco i consigli giusti per investire godendo.

750 0

Il mercato continua ad essere depresso e condizionato dai dati societari e macroeconomici.

I ribassisti spingono all’ingiù i listini con copiose vendite avvalorate dai continui downgradings e revisioni al ribasso delle stime degli utili (General Electric e General Motors).

La ripresa sarà lenta e l’incertezza alta; questo è emerso in sostanza anche dalle parole pronunciate giovedì da Duisemberg (Bce), il quale ha pure sottolineato che il livello attuale dei tassi in Eurolandia è appropriato, vanificando almeno per il momento le speranze di chi confidava in un ulteriore taglio.

Un leggero miglioramento (rimbalzo tecnico?) lo si è visto nelle ultime sedute, grazie alla diminuzione a sorpresa dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, ed alla spinta del titolo Yahoo! in forte recupero.

Comunque nel generale bilancio negativo della settimana spiccano i bancari, termometro delle economie, che hanno subito veri e propri tracolli nonostante il presidente della Bce stesso abbia dichiarato la sostanziale solidità del sistema creditizio europeo.

Tra i più trattati Capitalia, Montepaschi e Bnl (ennesime voci di smentite sulla fusione).

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

^SPROFILI OMO^s

Caratteristiche: Titolare di una serra, 33enne, single, vive con i genitori; reddito annuo 25000 €; elevato tenore di vita.

Risparmi attuali: 65000 € in fondo monetario; piano di accantonamento per pensione integrativa (300 € mensili).

Capacità di risparmio: circa 10000 € annui.

Necessità/Obiettivi: Ristrutturazione piano terra della casa dei genitori per poterne ricavare un appartamento quale propria futura abitazione (costo stimato 40000 €); ha inoltre intenzione di acquistare un altro piccolo immobile per affittarlo (pagando in tal modo il mutuo eventualmente contratto), garantendosi per gli anni avvenire un’ulteriore entrata che possa mantenere il tenore di vita attuale e comunque una relativa tranquillità economica.

Più della metà dei risparmi in essere servirà per la ristrutturazione della casa paterna.

Le somme rimanenti invece dovranno aiutare assieme al finanziamento bancario, nell’acquisto dell’altro immobile che nelle intenzioni verrebbe affittato.

In questo caso il soggetto deve inoltre tener conto del fatto che una volta comprata la casa potrebbe non trovar subito affittuari, ragion per cui dovendo comunque pagare un mutuo avrà bisogno di almeno 10000 € a disposizione per coprire ogni eventualità, che quindi non dovranno essere disinvestiti dal monetario.

Raggiunto lo scopo della locazione si penserà alla ricostruzione del capitale che servirà sia per qualsiasi bisogno futuro, sia da supporto alla pensione.

Il consiglio (riferito al panorama attuale) è di puntare per un 60% sul mercato obbligazionario con duration non superiore a 3 anni e, data la giovane età, un 40% sull’azionario che in effetti comincia a presentare prezzi allettanti.

Ovviamente il lungo periodo in questo caso è d’obbligo, visto anche il difficile momento politico-economico a livello mondiale.

In pratica, dei possibili risparmi annui, 5000 € potrebbero essere destinati ad un fondo obbligazionario area euro con "posizioni corte"; 4000 € su un fondo azionario internazionale; e 1200 € servirebbero ad aumentare la cifra destinata all’integrazione pensionistica, in considerazione della maggiore volatilità nelle entrate del lavoro autonomo.

di Sirio Belli

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...