MICROSOFT VS NOKIA

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Internet sul cellulare: sfida per grandi sviluppi

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Jorma Olilla, CEO di Nokia, ha recentemente affermato: “se si analizza il trend degli investimenti, si capisce che stiamo diventando un’azienda informatica”. D’altra parte, allo SMAU, è stato presentato il primo Sendo con software sviluppato da Miscrosoft, e abbondavano gli Smartphone che integrano cellulare e palmare basato si pocket PC (dal Trium Mondo al Siemens SX45 Multimobile e al Sagem WA3050.

E’ ormai sempre più evidente che i produttori di terminali mobili, Nokia in testa, a fronte di margini sempre più ridotti sulla vendita dei terminali, mirano a uno sviluppo nel ricco settore delle soluzioni, dei software e dei servizi. Microsoft, dal canto suo, un po’ più tardi degli altri ha imboccato con decisione la strada della realizzazione di soluzioni per “internet in tasca”: per entrare nel settore delle applicazioni wireless ha aperto un centro di ricerca a Stoccolma, riconoscendo il primato dei paesi scandinavi.

Quello che si delinea all’orizzonte è, secondo molti analisti, sarà il confronto più affascinante del decennio. La posta in palio è molto alta. La telefonia mobile ha, anche nell’avanzato mercato americano, livelli di penetrazione decisamente superiori a quelli del personal computer e, secondo le ultime stime dell’EITO (osservatorio sulle telecomunicazioni e l’It in Europa), nel 2003 il livello di penetrazione dei telefoni cellulari in Europa sarà superiore al 100%. Vista l’evoluzione dei terminali e delle funzionalità, qusto significa avere accesso a utenti che oltre a utilizzare la voce “consumeranno” servizi e contenuti per divertirsi e lavorare.

Uno degli insegnamenti della network economy è che “chi vince prende tutto” (vedi la battaglia Explorer-Netscape), in quanto lo standard che riesce ad imporsi diventa il punto di riferimento per i consumatori e l’esperienza maturata dal vincitore permette di accrescere le competenze e le esperienze creando barriere all’ingresso per i concorrenti. Microsoft su questo fronte ha già collezionato molte vittorie, ma in questo caso la battaglia si gioca su terreni diversi.

Sul fronte utenti, da una parte Gates può contare sulla indiscussa leadership nei sistemi per pc (con circa il 90% del mercato) per estendere le sue soluzioni alla mobilità agli utenti Windows. Sull’altro fronte Nokia ha un parco clienti fidelizzati per quanto riguarda i terminali e sta mettendo in campo nuove iniziative che le permettano di acquisire clienti registrati che utilizzino non solo l’hardware ma anche le applicazioni (si veda ad esempio il Nokia Game).

Se Microsoft può godere da subito di più consistenti vantaggi di network sugli utenti, Nokia ha indubbi vantaggi nei confronti degli operatori telefonici, anello fondamentale della catena del valore nel settore della mobilità. Inoltre, mentre Microsoft ha una posizione difficile nei confronti di molti produttori di hardware e soluzioni a causa delle sue politiche monopolistiche, Nokia è in grado di creare nuove sinergie e alleanze per raggiungere il successo.

Una delle questioni fondamentali riguarderà la percezione degli utenti e l’attitudine verso i servizi in mobilità: evoluzione di quanto sperimentato su Pc o salto discontinuo verso un nuovo modo di accedere a contenuti e servizi?.

In questo gli attori del mondo delle comunicazioni mobili hanno il vantaggio di poter partire dalle esigenze degli utenti per ideare soluzioni originali, mentre Microsoft ha il limite (ma per certi versi vantaggio) di partire da una serie di soluzioni già esistenti che vanno rese mobili.

Chi vincerà, stavolta, probabilmente lo decideremo noi.

Autore: Max Ramaciotti

di Cellulari.it

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