QUALE INVESTIMENTO STRUTTURATO?

di

Un lettore: "Mi può dare il suo parere sulle obbligazioni struttrate legate all'andamento della borsa?". Risponde l'esperto: "Non sempre mantengono le promesse".

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
LE DOMANDE DEI LETTORI
In questi giorni la mia banca mi propone un investimento in una obbligazione strutturata legata all’andamento delle borse, mi può dare il suo parere….
Daniele di Napoli.
Il mercato delle obbligazioni strutturate è letteralmente esploso nel 2001 dopo lo scoppio della bolla speculativa sulle piazze azionarie, ed ha assunto oggigiorno proporzioni davvero notevoli.
In poche parole ricordiamo che esse sono obbligazioni di durata medio-lunga, che a scadenza garantiscono la restituzione del capitale, ed il cui rendimento (che può avere una componente minima garantita) è generalmente legato ad un paniere di titoli azionari o di indici, ed al verificarsi per questi di determinate condizioni.
Lo strumento in se stesso è composto da una parte obbligazionaria (in genere zero coupon) che a scadenza paga il valore nominale (per garantire appunto il capitale) e di uno strumento derivato (opzione) che consente di “scommettere” su ogni genere di attività finanziaria (borse, tassi, ecc..).
E fin qui tutto bene.
Ma le promesse di questi prodotti non ci devono trarre in inganno in quanto difficilmente ciò che promettono si potrà avverare.
Intanto hanno costi impliciti elevatissimi, spesso non dichiarati, che fanno si che in pratica sia il cliente a pagare la “strutturazione” del prodotto liberando peraltro la banca da ogni rischio.
Poi finiscono per inchiodare il portafoglio visto che difficilmente si potranno vendere prima della scadenza senza incorrere in una perdita abbastanza rilevante.
E infine le variabili che influiscono sul rendimento a volte sono davvero improbabili, e secondo molti studi statistici difficilmente avremo buoni risultati per la maggior parte delle emissioni.
Con questo, caro lettore, non vogliamo affermare che solo il fai-da-te (ad esempio comprare uno zero coupon ed investire il differenziale del guadagno in titoli azionari) è la via migliore, ma sicuramente nelle stesse banche esistono prodotti migliori e meno cari delle obbligazioni strutturate.

di Sirio Belli

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