RC AUTO: FATEVI RIMBORSARE!

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Grazie all'interessamento delle associazioni di consumatori, oggi si può ottenere la restituzione del 20% delle somme pagate dal '95 al 2000. Che aspettate?

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Il vecchio Greenspan torna a parlare, e nella riunione di mercoledì del “Federal open market commitee” ha dato un segnale ai mercati che ha un po’ inquietato gli investitori.
In sostanza il governatore ha annunciato di voler lasciare invariato il costo del denaro, togliendo però dal finale le parole (gia usate in passato) “per un periodo considerevole”, ed allarmando in questo modo gli ambienti finanziari che vedono all’orizzonte un’inversione di tendenza della politica monetaria (possibili rialzi nei tassi di interesse).
Il timore di Greenspan è l’inflazione crescente agevolata dalla debolezza del dollaro, che potrebbe essere contrastata appunto solo con un aumento dei saggi.
E’ ovvio che i mercati azionari hanno sofferto di questo sentore, ed hanno imboccato la via dei realizzi.
Anche a Piazza Affari le vendite hanno caratterizzato il finale della settimana, salvando solo pochi settori come gli energetici ed alcuni bancari come ad esempio Bnl che non patiscono troppo la vicenda Parmalat e che sono ritornati alla luce dei riflettori per possibili aggregazioni.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
In questi ultimi anni, grazie all’incessante e prezioso lavoro delle associazioni nate per la difesa dei consumatori, sono saliti vertiginosamente i casi di contenzioso tra cittadino ed istituzioni pubbliche e private: banche, assicurazioni, grandi aziende, amministrazione pubblica, multinazionali; spesso messe sotto accusa per comportamenti scorretti e comunque dannosi per la collettività.
Una delle dispute più accese vede coinvolti cittadini e compagnie assicurative, ree secondo l’opinione pubblica di aver costituito un cartello tramite il quale hanno colpito i consumatori con aumenti indiscriminati e spesso selvaggi delle polizze RC Auto.
Chi di voi è stato assicurato negli anni 1995-2000 con una delle seguenti compagnie:
SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZURITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN,
può far cause per ottenere il rimborso del 20% del premio RC Auto pagato.
Per calcolare l’importo del danno occorre sommare i premi RCA netti dal 1995 al 2000 e calcolare il 20% (NB: non includere i premi per polizze collaterali come incendio, furto, ecc..).
Quindi, per agire, è preferibile rivolgersi ad un avvocato o alla sede CODACONS più vicina, a meno che (ma è comunque sconsigliato il fai-da-te) il valore del danno non superi i 516,46 €.
Infine, se non si vuole intraprendere un’azione immediata, è meglio inviare una raccomandata per interrompere la prescrizione.
I modelli per la raccomandata e quello di citazione li potete scaricare comodamente dal sito www.codacons.it, dove peraltro potrete trovare ulteriori, più particolareggiate informazioni riguardo l’intera questione.

di Sirio Belli

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