RISTRUTTURARE RISPARMIANDO

di

Parliamo delle agevolazioni fiscali per chi decide di fare dei lavori per la propria abitazione. In sostanza è possibile detrarre dalle imposte fino a un terzo delle spese...

538 0

Chiudendo il direttivo della Bce nel quale si è deciso di mantenere per il momento invariato il livello dei tassi di interesse, il presidente Trichet ha comunque lasciato capire che la tendenza è per una crescita dello stesso, e sebbene i segnali di crescita dell’€urozona siano contrastanti, il caro greggio (ancora nuovi record sui mercati) peserà molto su una decisione in tal senso.
Per il resto ha osservato come sussistano squilibri di bilancio preoccupanti in molti paesi UE, e quanto pochi siano gli stati con finanze pubbliche solide; di qui il monito per più attente politiche volte al rispetto del patto di stabilità.
Il presidente ha infine affermato che la situazione dei mercati immobiliari dell’Unione non è allarmante, ma ha pure aggiunto che i prezzi in alcuni paesi richiedono un’attenta vigilanza per evitare eventuali scoppi di bolle speculative.
Diversa è invece la situazione negli Stati Uniti, dove Alan Greenspan ha invece fatto notare quanto sia concreto l’allarme bolla immobiliare per l’economia a stelle e strisce, invitando quindi i giganti del credito immobiliare di limitare in qualche modo le loro attività.
Difficile prevedere per Usa ed Europa gli sviluppi del mercato del mattone, certo è che questo settore ha corso moltissimo in questi anni, e forse è lecito attendersi una frenata la cui entità per adesso appare alquanto indefinibile.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Capita spesso di parlare di immobili dato “l’amore” che da sempre lega il mattone agli italiani.
Questa volta vogliamo parlare delle agevolazioni fiscali per chi decide di ristrutturare la propria abitazione.
Ecco un breve sunto:
I contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’Irpef il 36% delle spese a cui sono andati incontro per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali ubicate in territorio italiano, fino al 31/12/2005.
Il limite massimo di spesa è di 48000 € per ogni immobile oggetto di intervento, con una detrazione massima quindi di 17280 € da suddividere in 10 anni (tranne che per i contribuenti di età non inferiore a 75 ed 80 anni, i quali possono “spalmare” la detrazione rispettivamente su 5 e 3 anni).
Tenete presente che si tratta di una detrazione dall’imposta e non di un rimborso, per cui ogni anno vi è la possibilità di detrarre la quota solo nel limite dell’imposta dovuta.
Beneficiari di tale diritto sono i contribuenti soggetti ad Irpef residenti e non nello stato italiano, mentre la detrazione non spetta solo ai proprietari delle abitazioni ma anche a coloro che hanno diritti reali sugli immobili stessi e ne sostengono le spese per gli interventi di ristrutturazione.
Rientrano nell’agevolazione le opere di straordinaria manutenzione, mentre quelle di ordinaria manutenzione sono consentite solo se concernono le parti comuni degli edifici residenziali.
Vi sono poi altre categorie di interventi ammessi alla detrazione tra cui la realizzazione di posti auto, i lavori per consentire risparmi energetici, per contenere l’inquinamento acustico, per agevolae le persone portatrici di handicap gravi, per evitare gli incidenti domestici, ecc…
Infine, per richiedere l’agevolazione potete rivolgervi ad un professionista, o addirittura procedere autonomamente visto che la procedura è abbastanza semplice.
Per qualunque chiarimento in merito ed una più dettagliata conoscenza dell’intero argomento consultate comunque il sito dell’Agenzia delle Entrate.

di Sirio Belli

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...