SICUREZZA NELL’ACQUISTO ONLINE

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Si sviluppano i sistemi per garantire la tutela dei dati della carte di credito durante l'e-commerce. Grande successo per il Bankpass, che evita la trasmissione di dati personali.

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In una settimana sostanzialmente tranquilla per le piazze finanziarie (l’unica nota degna di menzione è l’allarme, l’ennesimo, lanciato negli Usa dalla Fed per il rischio bolla immobiliare), segnaliamo soltanto l’agonia dell’economia italiana, negativa in quasi tutti i comparti (eccezion fatta per l’immobiliare e l’agricoltura), e pecora nera dell’eurozona.
Se i nostri governanti non sapranno porre rimedio a questo lento declino si apriranno scenari molto bui per il nostro paese.
Una prima risposta degli organi di governo sembra essere la riduzione dell’Irap, ma francamente per il momento sembra una goccia in un oceano del quale non si sono ancora ben delineati i confini.
Servono misure strutturali e coraggiose, e probabilmente serve che tutti noi ci rimbocchiamo davvero le maniche!

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Uno dei principali ostacoli allo sviluppo dell’e-commerce è rappresentato del rischio che i dati personali e delle carte di credito possano circolare in rete e quindi possano essere usati da “pirati” informatici ed organizzazioni specializzate in clonazioni e truffe a danno proprio delle nostre preziose tessere.
Tra gli strumenti posti a difesa di questo possibile inconveniente troviamo il “bankpassweb”.
Già un paio d’anni fa, al momento della sua nascita, vi parlammo a grandi linee del suo funzionamento, ma oggi, vista la sua grande diffusione (è utilizzabile in circa 6000 siti internet nazionali specializzati nell’e-commerce), ne parleremo in maniera più accurata.
Attraverso bankpass si possono usare le proprie carte di pagamento inserendole in una sorta di portafoglio elettronico, ed al momento dell’acquisto basterà inserire soltanto i codici consegnati dopo l’adesione al servizio (userID e password), accedendo in tal modo al proprio portafoglio (wallet) e scegliendo lo strumento di pagamento che si vuole utilizzare (carta di credito o pagobancomat). La transazione sarà quindi conclusa senza che i propri dati viaggino on-line.
Attraverso bankpassweb è possibile acquistare anche sui siti che non evidenziano il logo BANKPASS, mediante la produzione di un numero di carta virtuale “usa e getta” (il cosiddetto PAN virtuale) da utilizzare solo una volta nella transazione per cui è stato generato.
Per aderire al servizio Bankpassweb occorre rivolgersi ad una delle banche che offrono questo strumento (l’elenco lo potrete trovare sul sito www.bankpass.it), e non è necessario essere già possessori di carte di pagamento (verranno eventualmente rilasciate all’atto dell’adesione).
Una volta sottoscritto il contratto il proprio istituto di credito rilascerà tre codici di sicurezza:
– il CRU (codice di riconoscimento univoco), che servirà per attivare e gestire il proprio wallet.
– la userID, che si riceverà via e-mail.
– la password, che arriverà per posta e che sarà temporanea (successivamente al primo utilizzo verrà richiesto di cambiarla).
All’atto dell’acquisto, dopo aver scelto come forma di pagamento il bankpass, potremo inserire la nostra userID e password, accedendo al nostro portafoglio e scegliendo lo strumento di pagamento tra quelli disponibili. Avremo quindi una pagina di riepilogo dell’ordine che potremo stampare come ricevuta e conservarla. A transazione eseguita avremo pure una e-mail di conferma.
Come possiamo dedurre i vantaggi di bankpass sono davvero molteplici: elevato grado di sicurezza, massima flessibilità nei pagamenti, riservatezza nei propri dati, dettagliati report delle transazioni. Indubbiamente una forte spinta per un maggior sviluppo dei pagamenti on-line.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Gay Style.

di Sirio Belli

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