SOLDI GAY, SOLDI ETERO: QUALE DIFFERENZA?

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Ritratto dell'investitore gay e dei problemi specifici che incontra rispetto ai risparmiatori etero.

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Come guadagniamo e usiamo il nostro denaro dipende dalle scelte – altamente personalizzate, dalle decisioni individuali fatte ogni giorno. Queste scelte sono influenzate dai nostri bisogni e desideri, dalla pubblicità e dai media, oltre che dal nostro ambiente sociale. Molte decisioni finanziarie sono calcolate o inevitabili, altre possono essere più sub-conscie o fatte semplicemente all’interno di una abitudine acquisita. E ovviamente, alcune abitudini sono migliori di altre.

A un certo livello, tutto ciò che si riferisce a come si acquista, si spende, si risparmia o si investe il denaro è in relazione con la personale esperienza del mondo. E come persone gay, molti di noi è d’accordo sul fatto che noi sperimentiamo il mondo in modi differenti da quelli della maggioranza eterosessuale.

Essere parte del mondo GLBT di oggi influisce su come tu usi la tua carta di credito, o sul fatto che tu metta o no il tuo vero indirizzo di casa sul modulo per partecipare a un concorso. Influisce sul modo con cui ti comporti nella comunità in cui vivi, in contrasto, a volte, con quella in cui sei cresciuto. Influisce persino su quale bancomat utilizzi dopo il tramonto, o in quale palestra ti senti più a tuo agio.

Senza dubbio, ciascuna nostra personale esperienza di vita determina quanto il nostro orientamento sessuale assume priorità nella nostra vita, ma che ne siamo consapevoli o no, molte di quelle esperienze e le risposte che diamo loro, hanno radici nelle motivazioni di consumo di base. E – c’è da esserne certi – un sacco di compagnie americane sia online che offline, hanno messo gli occhi sull’indirizzo di molti utenti gay americani, il loro comportamento nel web, la capacità di spendere con carta di credito e altre preferenze personali, li hanno catalogati e inseriti in database. E c’è da credere che questo cominci ad avvenire anche da noi. Chissà, forse è così che avete ricevuto l’ultimo catalogo o le offerte dal supermercato. O forse quella brochure che vi offriva una rendita o una valutazione dell’investimento gratuita.

Questa non è una novità per molti di noi. Ma se non sei uno molto attento alle problematiche sociali con il tuo potere di acquisto, potresti chiederti quale ruolo il tuo orientamento sessuale giochi nel risparmiare, programmare e creare sicurezza finanziaria per il tuo futuro individuale.

Essere gay in realtà gioca un ruolo. E allo stesso modo lo gioca essere single o in coppia.

In generale, lesbiche e gay sono più attenti a loro stessi e al loro ambiente fisico immediatamente circostante degli eterosessuali. Questo tratto della personalità è stato subito rilevato nei migliori studi di mercato condotti sulle abitudini di consumo all’interno di varie comunità di gay e lesbiche.

Oltre ad essere più attenti, i consumatori gay e lesbiche sono anche più scettici. Ci fidiamo meno delle grandi istituzioni e siamo più veloci nel vedere attraverso i fumi del mercato e negli specchietti per allodole promozionali. Non è facile in realtà venderci la roba (anche se una ricerca afferma che siamo più fedeli ai prodotti). Ma c’è anche un ricerca che suggerisce che il nostro scetticismo ci può impedire di risparmiare e programmare gli investimenti così tempestivamente come fanno gli eterosessuali.

Tenendo questo a mente, è importante notare che molti promotori finanziari, manager di imprese finanziarie e rappresentanti di marketing aziendale hanno cominciato a guardare più da vicino a gay e lesbiche come potenziali clienti. Negli ultimi tre anni, c’è stata una ondata di campagne di marketing per corrispondenza lanciate verso gli investitori gay da molte banche locali e alcune grandi aziende assicurative. Sfortunatamente, alcune di queste istituzioni hanno esageratamente strombazzato su quanto guadagniamo e su quello che si pensi che noi siamo, invece di ricercare più profondamente chi siamo realmente, i valori comuni che portiamo avanti come persone e quali bisogni peculiari abbiamo come investitori.

Secondo Jennifer Hatch, socio dirigente della Christopher Street Financial, troppe persone gay o lesbiche non tengono conto di quanto il loro orientamento sessuale può essere in relazione con la loro sicurezza economica a lungo termine. "Ho provato nella mia esperienza che molti gay e lesbiche non si rendono conto che il sistema fiscale li tratta in maniera molto differente. Questo è vero specialmente quando una coppia compra qualcosa di prezioso insieme. Di solito sono molto colpiti quando scoprono quanto differentemente vengono trattati" ha detto.

La Hatch afferma che ci sono sempre stati modi di dire e dicerie negli ambienti finanziari sul fatto di essere "investitore unico". Ma ha detto che è importante tenere a mente che quando questo accade a un investitore gay, "sono i bisogni dell’investitore gay che sono specialmente unici".

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