TRADING IN ROSA

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Nonostante la crisi dei mercati azionari, un plotone di inarrestabili continua a giocare in borsa usando il proprio PC. Ed anche molti gay si avvalgono di tale possibilità....

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Aumenta la volatilità dei mercati che passano da rialzi strepitosi a brusche ricadute, tuttavia abbiamo la percezione di fondo che qualcosa forse si stia muovendo in direzione del sereno.

Sarà la voglia degli investitori delusi da troppo tempo, saranno i buoni risultati di molti colossi aziendali, saranno le migliori previsioni di stima per i prossimi trimestri, fatto sta che l’aria che si respira profuma di nuovo.

Forse è solo una sensazione, ma ci pare lecito sperare…

Per la cronaca da segnalare i bancari in gran spolvero dopo le pesanti perdite dei giorni scorsi, e la tristissima vicenda della Fiat, in deciso declino dopo aver rappresentato per decenni l’anima forte di tutta l’industria italiana.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Nonostante la crisi dei mercati azionari ed il conseguente calo degli ordini di borsa da parte del "popolo dei borsini", c’è un plotone di inarrestabili che continua imperterrito a "combattere" quotidianamente con le quotazioni dei titoli, facendo trading giornaliero davanti al proprio computer.

Ed anche molti gay si avvalgono di tale possibilità, magari durante il coffee break o nel bel mezzo delle faccende domestiche…

Ebbene, anche se c’è stato un calo delle transazioni, i servizi offerti dalle banche e dalle società di "T.O.L." hanno accelerato enormemente dal punto di vista della qualità delle prestazioni, e molte novità sono attese a breve.

La stessa concorrenza tra operatori non si gioca più sul terreno dei costi che bene o male appaiono abbastanza allineati, bensì proprio su quello qualitativo e dei servizi accessori offerti alla clientela.

Tra questi ha incontrato un immediato successo la possibilità di vendere titoli allo scoperto, ad esempio la mattina per poi riacquistarli alla sera.

In questo caso è possibile guadagnare anche con i titoli in discesa, speculando al ribasso.

Addirittura qualche operatore consentirà a breve di poter vendere allo scoperto tenendo aperte le posizioni per più giorni.

Altre novità sono poi il servizio di "stop-order"(che consente di fare trading per un periodo prolungato anche nel caso di impossibilità nel seguire appieno i mercati), l’ampliamento dell’uso dei cellulari e degli sms nell’operatività, la possibilità di accedere al mondo dei fondi comuni (ma ne parleremo prossimamente).

E’ senza dubbio un mondo in pieno fermento che però, vogliamo sottolineare come in passato, non riteniamo per tutti.

A parte coloro che hanno confidenza con il computer, un minimo di conoscenza dei mercati, tempo da dedicare a questo servizio, e volontà di speculare sui corsi azionari con i rischi connessi, per la maggior parte dei risparmiatori è preferibile affidarsi a saggi ed esperti consulenti delle proprie banche, che magari ci seguono già da tempo, evitando pericolosi fai-da-te.

A tale proposito ricordiamo che secondo recenti indagini condotte negli Stati Uniti, una percentuale altissima dei trader in proprio presenta saldi decisamente in negativo.

di Sirio Belli

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