TUTTO IN UN CELLULARE

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Presentate al Cebit 2003 di Hannover le utlime novità della telefonia mobile: il walkman integrato, la stilografica che trasmette al PC, e una consolle musicale che registra anche...

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HANNOVER – Utilizzare le nuove tecnologie per rilanciare il settore della telefonia, che rischia di essere penalizzato dalla situazione geopolitica e dalla saturazione dei mercati occidentali: è questo il messaggio del Cebit, la più grande fiera sull’Ict che ha chiuso i battenti ieri, mercoledì 19 marzo, nella città nordica di Hannover. La kermesse tedesca, che raccoglie oltre 500 espositori e rappresenta un’occasione di confronto tra Europa, Asia e America, ha ospitato come di consueto la presentazione di molti nuovo modelli.

Siemens, che gioca in casa, ha anticipato i tempi con l’M55 e SL55. Lg Electronics ha svelato quattro nuovi modelli e lo stesso ha fatto Alcatel. Sendo ha svelato l’S300 (foto) e la coreana Samsung ha fatto la solita infornata a cui ci ha abituato con almeno sette novità sul tavolo tra cellulari, pda e wristphone. Quasi in stand by (si fa per dire) l’americana Motorola, che presenta i due nuovi E390 e C230, ma che comunque aveva già calato i suoi veri assi nella manica il mese scorso (vedi cellulari dual mode e camera phone, dal V600 all’A835 al C350). Sony Ericsson non ha riservato particolari sorprese, visto che sono passati pochi giorni dalla presentazione ufficiale di un trittico che sicuramente vedremo ad Hannover: T310, T610, lo Z1010 con funzioni di Pda, senza contare il già ampiamente pubblicizzato P800.

Anche Nokia ha voluto fare la sua parte, e dare un messaggio nuovo: addio walkman e penna a sfera, il telefonino vi sostituirà. Dopo essere diventato in pochi mesi una macchina fotografica digitale il cellulare si appresta a realizzare un’altra piccola rivoluzione: per l’estate saranno commercializzati i primi telefonini musicali, vere e proprie consolle portatile in grado di essere allo stesso tempo lettore digitale Mp3, radio fm stereo, registratore con tanto di altoparlante integrato.

Ma la novità forse più interessante è la «digital pen» (anche essa disponibile nel terzo trimestre 2003): scrive con un normale inchiostro su un foglio di carta particolare e riscrivibile ed è in grado di registrare fino a 100 pagine A5 in formato digitale. Il testo autografo digitalizzato si può visualizzare sul telefono e venire inviato come mms o via e-mail. Ma si può anche trasmettere ad un computer (con il sistema bluetooth anche senza fili e a distanza) che con un apposito software può riconoscere la scrittura e convertirla in caratteri tipografici. Nokia, ha spiegato Anssi Vanjoki, executive vice presidente Mobile, ritiene di poter allargare il mercato nel 2003 proponendo servizi che sono ormai di terza generazione anche se viaggiano su standard gsm. Attenzione, però, perché il sistema utilizzato inizia ad essere l’Edge, una modalità che garantisce una connessione alla rete tre volte più veloce del normale gsm. Quindi, l’Umts può aspettare, almeno per adesso. Anche perché Nokia (che è il primo produttore mondiale di cellulari con una quota di circa il 38%) ritiene necessario che il mercato si allarghi e diventi più maturo per accogliere le nuove tecnologie. Per l’Umts si va avanti, ma prima di un paio di anni il sistema non avrà, secondo le previsioni del gruppo finlandese, una sufficiente penetrazione di mercato.

Intanto Nokia, dopo la consolle per giocare Ngage, si appresta a lanciare anche il modello 3300, ovvero la consolle musicale, e la digital pen, anche un proiettore per MMS (ovvero il futuro delle diapositive), un apparato che riduce i costi delle telefonata tra reti fisse e mobili, oltre ad un cellulare per auto con display separato (foto) e un telefonino che all’apparenza è di vecchia generazione ma che nasconde una fotocamera. E non manca il cellulare che si apre e diventa una vera, piccola tastiera. Per valutare l’impatto delle novità bisognerà attendere la fine del 2003, anno che finora risente dell’instabilità provocata dalla crisi irachena. Ma tanto per dare un’idea del solo mercato musicale, il fatturato mondiale della musica registrata si aggira sui 35 miliardi di euro, e ogni anno vengono venduti 100 milioni di apparati portatili tipo walkman o radio: destinati a diventare antiquariato se con lo stesso oggetto si può anche navigare nel web internet, utilizzare i video giochi, fare foto (con una videocamera da applicare) e, ovviamente telefonare.

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