UNO SPORTELLO PER TRANS E LAVORO

di

Un progetto pilota di successo a Bologna

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


E’ da circa quattro anni che a Bologna funziona lo sportello CGIL-MIT, un importante servizio che tutela le persone transessuali in tutto ciò che concerne il lavoro, l’assistenza e i diritti.

Lo sportello bolognese è stato tra i primi ad esperimentare e rendere operativo il rapporto con il sindacato e nello specifico con il Centro Diritti, facendo di questa esperienza un’importante risorsa, che è ritornata utile non solo ed esclusivamente a transessuali, ma anche a gay e lesbiche. L’azione più importante che in questi anni il MIT ha svolto è stata quella di costruire e rendere operativa una rete di servizi sul territorio, che potessero effettivamente tornare utili ai/alle trans. In questa rete, un servizio che risponde alle problematiche del diritto al lavoro, per una categoria cui non sempre questo diritto è garantito, diventa fondamentale.

All’inizio lo sportello funzionava un solo giorno a settimana, in uno spazio del Centro Diritti, successivamente, dopo accordi con il sindacato, abbiamo spostato lo sportello nella sede del MIT, facendolo diventare un punto di riferimento fisso. In quattro anni gli accessi e le richieste al servizio sono state tantissime e non solo da Bologna e dall’Emilia Romagna ma da tutto il territorio che il servizio MIT riesce a coprire: Veneto, Toscana, Marche e Lombardia.

Le problematiche affrontate più frequentemente sono il rischio di licenziamento, le pratiche di infortunio ed invalidità e la cronica ricerca di lavoro. I dati che confermano il risultato positivo sono tanti e quindi non facilmente riassumibili, ma ci sembra importante ricordare l’esito positivo in dieci vertenze per licenziamento da discriminazione; otto borse lavoro per casi sociali difficili, sono state attivate decine di pensioni e assistenza per invalidità, malattia, disadattamento e anzianità. Ultimamente è stato ufficialmente presentato e sottoscritto un protocollo di intesa tra MIT, ArciGay e ArciLesbica con la CGIL in Emilia Romagna che suggella l’accordo e rende, quello con il sindacato, un rapporto privilegiato che istituzionalizza questo importante servizio.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...