ARTIGIANATO DA PRINCIPESSE

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Oggetti d'arredamento, cappelli, gioielli e tappeti. Apre la sesta edizione di "Artigianato e palazzo", la raffinata e prestigiosa esposizione organizzata dalla principessa Giorgiana Corsini e da Neri Torrigiani...

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I cappelli di Diana d’Inghilterra e di Sophia Loren? Molti sono stati creati da Giuseppe Pieri di Signa, paese alle porte di Firenze. Pieri è uno degli ultimi artigiani rimasti in Italia che si dedica ancora alla fabbricazione di forme in legno per cappelli e borse. Crea dal 1720 trucchi e parrucche per privati, ma anche per importanti produzioni teatrali e d’opera sia in Italia che all’estero, Filistrucchi di Firenze. Cuscini, tappeti, panchetti, mantovane, paralumi, bomboniere, copriletti…tutto, ma proprio tutto, di grandissima qualità e mai un oggetto uguale ad un altro alla “Bottega del piccolo punto” di Maria Luisa Munn di Bologna. E ancora candele, modellini di barche, scatole colorate, patchwork in seta, gioielli, ricami e merletti al tombolo, tutto in esposizione ad “Artigianato e Palazzo” che rimane fino a domenica 21 maggio nel seicentesco giardino di Palazzo Corsini al Prato, nel cuore di Firenze. Una occasione unica per calarsi direttamente nella realtà dei laboratori artigiani.

Giunta alla sua sesta edizione la mostra, voluta dalla principessa Giorgiana Corsini, che quest’anno vede la partecipazione di novanta laboratori italiani e stranieri, è nata con l’obiettivo di salvaguardare il lavoro artigiano nei suoi aspetti creativi e di unicità. Per tre giorni vere botteghe si trasferiscono in questo meraviglioso giardino offrendo al pubblico la possibilità di conoscere i segreti dei lavori che, tramandandosi di generazione in generazione, si nascondono dietro oggetti unici.

Tra le manifestazioni collaterali in programma per questa sesta edizione si terrà nella Limonaia del giardino la mostra di fotografie in bianco e nero di Fabrizio Ferri dal titolo “Forma”, ideata in omaggio al nuovo orologio di Bulgari “Rettangolo” che la sera di giovedì 17 maggio viene presentato in anteprima durante un cocktail proprio sotto la loggia di Palazzo Corsini. Un’opportunità per i tanti invitati di poter anche “girellare” tra gli stand di “Artigianato e Palazzo”. “Forma” è una mostra fotografica dedicata al disegno industriale in Italia durante gli anni Trenta e Quaranta. Una selezione di dieci immagini stampate su tela di oggetti meccanici quali automobili, motociclette, barche e treni, mostrandone le forme audaci e la purezza delle linee geometriche.

Venerdì 19 maggio, alle 11, è invece in programma un workshop dal titolo “Artigianato/e-commerce: nemici/amici”, il ruolo del computer nel mondo dell’artigianato. Un ruolo che ancora non è stato accettato e non viene considerato utile all’interno di questi laboratori. Invece l’esposizione artigiana varca i confini europei: nella primavera del 2001 la mostra “Artigianato e Palazzo” sarà presente a Tokyo. Il governo giapponese e il ministero degli esteri italiano hanno, infatti, invitato gli organizzatori e gli espositori a realizzare un’edizione straordinaria nell’ambito delle manifestazioni promosse tra Tokyo e Osaka sul tema “Italia in Giappone 2001”. Chi volesse avere i dati degli artigiani italiani selezionati negli anni dagli organizzatori della mostra, e tutte le informazioni utili relative alla manifestazione e al settore dell’artigianato, potrà andare sul sito Internet, creato quest’anno: www.artigianatoepalazzo.it. Un’opportunità per tutti gli espositori di entrare in rete con l’opportunità di collegarsi a committenze internazionali.

DOVE:

Firenze, giardino di Palazzo Corsini sul Prato, via della Scala 115, dalle 10 alle 21, costo biglietto ingresso 12mila lire, gratis per i bambini.

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