COLLEZIONI PITTI UOMO: IL CLASSICO

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Look alla Cary Grant. Ispirazioni salgariane. Tutto il Classico made in Italy di questa 58° edizione di Pitti Uomo. Da Avon Celli a Brioni, da Canali a Cucinelli,...

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Anche quest’anno i marchi più celebri del classico italiano presentano le loro proposte per la Primavera/Estate 2001 nella splendida cornice di Fortezza da Basso.

Non manca quasi nessuno a questa 58° edizione di Pitti Uomo dei grandi marchi del Classico made in Italy. Da Avon Celli a Brioni, da Canali a Cucinelli, da Kiton a Zegna. Tutti qui a Firenze, con l’intento di stupire i molteplici buyers accorsi da ogni parte del mondo.

E allora tra quali opzioni si potrà sbizzarrire l’uomo che ama l’eleganza classica e sartoriale per la prossima primavera/estate?

Canali rilancia il look alla Cary Grant di “Caccia al Ladro”, dove eleganza e disinvoltura si fondono in giusto equilibrio di raffinatezza e praticità. Un’entusiasmante e vivace palette di colori rende il nuovo guardaroba fantasioso e quantomai accattivante: e così meravigliosi verdi di Capri, accesi solari di Marrakech, fresche nuances blu-azzurrate delle isole maldiviane sono le tonalità che cingono un uomo più divo che mai.

Salgari, Kipling, il sogno del viaggio sono la fonte ispiratrice di Brioni. I colori sono legati ai ricordi di viaggi nel Madras, per abiti dal sapore della sabbia che si rifanno ad un grafismo retrò anni ’50, pronti per essere piegati in una sacca o in una valigia per partire e sognare.

La maison Zegna spazia dall’alta sartorialità della linea Napoli Couture, realizzata in materiali pregiatissimi (come la finissima lana merino 15Milmil15), ai più pratici abiti Wash and Wear, che si possono lavare in lavatrice e non stirare: perfetti per i single.

Curiosa novità da Allegri: il perfetto soprabito dalle maniche a raglan è proposto in Light Stretch, il tessuto dei costumi da bagno. E così il gentleman che lo indossa lo potrà imbustare come un K-way.

Effetto fresco ed elegante per le maglie jacquard e gli chinè degradè di Brunello Cucinelli, che lancia i gilet, in nappa, scamosciato, effetto daino, tutti foderati di cashmere o di cashmere e seta leggerissimo, da abbinare a morbide felpe bicolori. Per i super-chic.

Ancora, da Avon Celli si vede l’ultimo stadio dello sviluppo tecnico: è la maglieria in “seta ceramicata”, tessuta così fittamente da avere l’aspetto di porcellana e con caratteristiche isolanti in grado di abbassare la temperatura corporea di 4-5 gradi. Se non c’è nessuno che vi scalda…

Sempre espressione della più raffinata tecnica sartoriale, infine, Kiton propone i suoi abiti rigorosamente realizzati a mano, e le cui fasi di lavorazione (dalla scelta dei tessuti al taglio delle stoffe) sono improntate al rispetto della massima qualità. Per chi ama il gusto della tradizione della migliore scuola sartoriale napoletana.

E per gli amanti del classico è quanto: non rimane che augurare buono shopping.

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