E PER NATALE, LA GAYAGENDA

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Guida ai regali, dai classici ai tecnologici. Con i giusti suggerimenti, per non sfigurare mai.

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A Natale siamo tutti più buoni. Pensiamo più assiduamente alle sorti del prossimo, ci ricordiamo di telefonare alle vecchie conoscenze, ci spremiamo le meningi per regalare a tutti la cosa giusta. Siamo più disponibili, insomma. A parte qualche manigoldo che rifila regali riciclati, ma sono una minoranza. E cosa importa se poi le tredicesime sfumano in un attimo, neanche fossero una sigaretta: è bellissimo spendere per coloro che amiamo.

E’ vero che alle volte tocca spendere anche per coloro di cui non ci importa assolutamente nulla, ma, si sa: tutto il bene fatto verrà, prima o poi, restituito. In quest’ottica anche il regalo al capo o alla zia rompigliona sono un piacere.

L’importante è riuscire a contenersi nei limiti del budget mensile senza fare una figura pidocchiosa. Va bene che conta il pensiero, ma se non potete andare più in là di un lapis colorato, scrivete un bel biglietto ed eviterete ringraziamenti di purissima cortesia.

Attenzione anche a non regalare quello che vorreste fosse regalato a voi. Magari, senza volere, offendete qualcuno. Non donate, quindi, cosmetici a meno che non vi siano stati espressamente richiesti: potrebbe essere recepito come un invito al restauro. Anche con l’intimo andateci piano: non sperate che chi vive in simbiosi con la maglia della salute si converta per miracolo alle canottiere rude – boy.

Le possibilità sono tante e per tutte le tasche, basta dare un’occhiata in giro e non perdere di vista la personalità del destinatario.

Per un regalo simpatico e di vero orgoglio quest’anno è disponibile la GaYagenda, che si ordina su Internet. Questa agenda di comodo formato oltre ad essere un comune strumento per appunti, incontri e date da ricordare, propone alcune rubriche: BoYs&Girls lo spazio destinato agli annunci personali; RubriGaYa la prima rubrica ad icone che permette di indicare le caratteristiche (bello/a, ma soprattutto disponibile o meno) di tutti i conoscenti; GaYendario il concorso destinato a ragazzi/e che desiderano posare per il primo calendario omosessuale (uscita prevista ottobre 2001). Per i cuori solitari ci sarà anche Trovapartner una sorta di agenzia di incontri che permetterà cercare l’anima gemella in tutta Italia. Inoltre 12 immagini soft di uomini e donne (una per mese), l’oroscopo (12 disegni a tema), aforismi e interventi (fra i quali Matteo B. Bianchi e Francesca Mazzucato) il tutto confezionato in un pratico formato di centimetri 10×18,5 per un totale di 404 pagine dalla veste grafica accattivante. E ancora, si potrà consultare la GaYaguida, che riporta in ordine alfabetico per regione e per città i maggiori luoghi di ritrovo omosessuali. GaYagenda costa 30.000 mila lire (comprese le spese di spedizione) e sarà inviata contrassegno in pacco anonimo a chi ne farà richiesta. Per ordinare GaYagenda, si può compilare la scheda con i dati anagrafici (che resteranno anonimi) che trova sul sito lisieditore.itoppure utilizzare il coupon presente nell’allegato gif.

Se dovete comprare qualcosa per un collega, un capo o comunque una persona con la quale avete prevalentemente rapporti di lavoro potrete spaziare fra le intramontabili Mont Blanc. I prezzi partono dalle trecentomila fino a qualche milione. Della stessa collezione si trovano anche agendine e rubriche a prezzi contenuti, che assicurano un bella figura. Se volete stare sulle centomila, i fermacarte a magnete sono molto carini, di moda e assolutamente utili. Anche il MoMa ne ha una colorata collezione.

Per chi vuole stupire i propri "affetti" speciali la tecnologia quest’anno dà una mano alla fantasia. Non all’economia, però. Quando si parla di cristalli liquidi è meglio tenere presente il massimale della carta di credito. I computer palmari sono a prova di taschino e permettono di ascoltare gli MP3 preferiti.

Siamo sul milione e mezzo per i modelli Compaq. Se vi piace pagare uno e prendere due, il cellulare-computer R380 di Ericsson vi permette di accedere alla rete. Pagherete qualche milione. L’idea più sensazionale è, comunque, il lettore DVD portatile Sony, completo di occhiali tridimensionali Glasstron – circa 5 milioni e mezzo – per guardarsi il film del cuore in santa pace, sul treno, in autobus o in metro. E se tutti questi soldi vi mettono in crisi la Digicam è l’alternativa economica e divertente ai grandi nomi già citati. E’ una macchina fotografica digitale che funziona anche da videocamera e da webcam, per chattare in visivo o per scaricare in rete le vostre immagini.

Non è proprio un oggetto di tecnologia, ma poco ci manca, la nuova caffettiera Etienne Louis by Viceversa da L.1.750.000. Ha la forma di un’astronave dei telefilm anni settanta, ma l’affidabilità della casa produttrice garantisce anche un buon espresso.

Ma se tutto ciò non vi basta e siete proprio degli scostumati senza vergogna, on line e nei migliori sex shops sono disponibili delle coloratissime e sfacciatissime confezioni natalizie di preservativi. Con lubrificante a parte, ma per quello fata attenzione: non si conoscono mai le allergie dell’altro.

di Paola Faggioli

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