E’ TEMPO DI FREESTYLE

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"Liberi di essere, apparire, creare e agire": ecco la filosofia che sottende il trend del look sportivo e per il tempo libro, diventato quotidiano.

Novità da “Milano freestyle” manifestazione organizzata e promossa per la prima volta dalla Camera Nazionale della Moda e da Promozione Moda Itali: segnerà da ora in avanti l’inizio ufficiale delle presentazioni e delle vendite delle Collezioni Donna e Unisex.

La quotidianità nel vivere e nel vestire influenza tutti i trend fashion e “Freestyle”: il nuovo salone visto alla Fiera di Milano, li raccoglie e li propone in uno spazio unico che si pone come trait d’union tra abbigliamento formale, sportivo e del tempo libero. Un salone dinamico, capace di rappresentare le macrotendenze di una parte del sistema moda che sempre più si identifica nei prodotti che nascono dal connubio del formale abbigliamento cittadino con quello sportivo e del tempo libero.

Questo dunque vuol essere freestyle, ma non solo. Il mondo “freestyle” infatti è ben più ampio e racchiude in se “freeLife”, “freeArt”, “freeWear” e “freeSpirit”: “liberi di essere, apparire, creare e agire”.

Con “freeeLife” per la prima volta si possono avere anticipazioni dei brand per la prossima primavera/estate 2001 inserite in una cornice artistico-culturale. Riflettori puntati su sportswear e citywear, pietre angolari dell’abbigliamento informale.

La moda come arte, arte di “comunicare e far nascere dei Miti” è il concept di “freeArt”, una mostra dedicata alle immagini dello sport, che si basa sul montaggio di fotografie del passato e racconta l’evoluzione e lo sviluppo dell’abbigliamento sportivo nel corso della storia e quanto importante e di rilievo sia stata l’influenza che questa tipologia di look ha avuto sul lato creativo della moda.

“FreeSpirit” è la divertente e anticonvenzionale mostra ideata e curata da Elio Fiorucci presentata al pubblico col titolo “I sensi della Libertà” che ricostruisce “le dolci rivoluzioni con cui Fiorucci ha contribuito alla trasformazione e all’evoluzione del costume”. Si tratta di un vero e proprio “percorso interattivo” attraverso il quale i visitatori hanno la possibilità di venire a conoscenza di un importante capitolo della storia che comprende quarant’anni di costume. Per il suo apporto alla cultura della libertà Fiorucci è stato insignito del primo “premio freespirit”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico per tutto il mese di luglio. Chiuderanno invece il 10 luglio “freeLife”e “freeArt” e il 3 luglio “freeWear”.

Con “Milano freestyle” per la prima volta il mondo del fashion si apre al consumatore finale che può sentirsi “partecipe dei processi creativi delle nuove tendenze”.

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