FACCIAMOCI BELLI!

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Consigli giusti contro rughe e acne. E per un make-up perfetto.

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Il gelo si fa sentire sulla pelle e quindi sarà meglio correre ai ripari. Non c’è nulla da vergognarsi, perché ormai è pacifico che gli uomini spendono in belletti quasi quando le donne. L’importante sarà orientarsi in questa selva di cremine, cremette, pastrocchi che si espongono un po’ ovunque, supermercati, erboristerie e profumerie. E il problema è che tutti promettono miracoli! Eliminiamo subito ogni illusione, anche se radicata nel profondo: per i miracoli si va a Lourdes. Non ci sono storie. Neanche se chiedete un mutuo in banca e vi portate a casa una carriola di prodotti riuscirete ad ottenere un vero restauro. La cosmesi dà i risultati che può. Minimali. Ma ha un grande merito che nessuno sembra voglia riconoscerle: ricordarci che non siamo fatti di solo spirito o di solo stomaco ed avviarci ad una cura quotidiana del nostro aspetto esteriore primario. Il nostro corpo.

Senza esagerare la base di una buona cura sta nella pulizia e idratazione della pelle. Un latte detergente e un tonico sono indispensabili mattina e sera. Se frequentate quotidianamente la palestra e fate la doccia dopo ogni allenamento sarà bene procurarsi anche un idratante per il corpo. Cercate di evitare, anche se avete la pelle grassa, tonici con troppo alcool. E’ vero che restringono i pori ma posso anche avere, alla lunga un pericoloso effetto "rebound". A proposito dell’acne se volete agire in modo più drastico la chirurgia estetica ha messo appunto una nuova terapia laser che sa basa non sul calore, bensì su un particolare raggio. Non brucia l’epidermide e agisce sui famosi "crateri" tendendo a pareggiarli. La situazione migliora, ma, prima di investire qualche milioncino e dare l’addio all’abbronzatura, se non siete proprio bollosi da far schifo, ricordate che le cicatrici sulle guance le hanno anche Robert Redford, Andrea Pezzi e Keith Richard. Non vi va tanto male, il maschio rovinato è sempre sexy.

Il secondo passo è l’idratazione. E qui comincia il dramma. Uno studio di dermatologi tedeschi di circa sette anni fa ha stabilito che una delle migliori creme antirughe sarebbe la vecchia Nivea delle nonne. Non ci si pronuncia sull’attendibilità, certo è che le creme troppo grasse occludono i pori e questo non è certo un elemento positivo. Per non parlare dell’effetto lucido – sebaceo che non è certo un invito al bacio appassionato. I gel idratanti evitano l’unto, ma sono consigliati d’estate, perché d’inverno poco possono contro le sferzate di freddo. Un rimedio ottimale è un velo di cipria incolore stesa con un pennello morbido. Ne esistono in commercio anche alcune dall’aspetto verdastro che, sul volto, hanno il pregio di eliminare i rossori.

Un doveroso cenno va fatto alle nuove creme antirughe di una casa svizzera molto nota: hanno un costo che si aggira intorno al milione e sono state brevettate. La loro efficacia si basa sulla combinazione di acidi e microsferule in grado di levigare le piccole rughe nell’arco di un mese. Se preferite un effetto "ferro da stiro" pare che le nuove tecniche di lifting siano miracolose, con qualche inconveniente: per un po’ parlerete con la bocca a culo di gallina e dopo qualche anno ritornerete come prima.

Sul fronte del make – up è meglio volare basso, per evitare qualsiasi retrogusto viado. Innanzitutto le sopracciglia, la depilazione più in è quella ad ali di gabbiano, o, se preferite, a freccia, a punta, ecc. Conferisce allo sguardo una pungente aria maligna molto charmant. Se non ne volete proprio sapere di intervenire con le pinzette potrete acquistare uno dei tanti gel (Manifesto di Isabella Rossellini) che incollano l’arcata. Un buon fondotinta, senza esagerare, può correggere quel colorito itterico da tabagista. Meglio quelli compatti, più pratici (Esteè Lauder, Shiseido, Dior).

Inutile ricordare che bisogna assolutamente struccarsi prima di andare a dormire. Se siete vergognosamente accidiosi comprate qualche salviettina già imbevuta di liquido demake – up e sciacquatevi con acqua tiepida.

Un ultimo consiglio: accertarsi che i prodotti cosmetici che si vogliono acquistare non siano testati su animali. La cura del proprio aspetto dovrebbe essere indipendente dalla sofferenza di un altro essere.

di Paola Faggioli

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