Miss Alternative: il debutto della giunta bolognese è lgbt

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Il concorso per "giovanotti e signorine coi tacchi alti quanto le mutande" conterà nella giuria quasi metà della giunta Delbono al suo esordio pubblico. Il ricavato a progetti...

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Torna l’annuale appuntamento con l’attesissima sfilata di Miss ALternative, organizzata dal Cassero di Bologna in collaborazione con Lila, Mit e Iniziativa Donna Aids per raccogliere fondi da devolvere a progetti di prevenzione e di ricerca sull’Aids, appunto.

Quest’anno il tema del "concorso di bellezza riservato a giovanotti e signorine coi tacchi alti quanto le mutande" è la paura affrontata con l’ironia e il sarcasmo che servono ad allontanare questo sentimento diventato ormai "moneta di scambio dei rapporti sociali". Ogni partecipante, quindi, sceglierà una fobia a cui dedicare il suo costume realizzato esclusivamente con materiali riciclati. L’evento si conferma anche quest’anno come il luogo in cui osservare e vivere la genuina arte del trasformismo, del camp e dell’ironia.

Organizzato per la prima volta sedici anni fa per volontà di Stefano Casagrande, il concorso Miss Alternative nell’edizione dello scorso anno è riuscito a raccogliere un gran numero di firme di personalità del mondo politico e dello spettacolo per chiedere all’amministrazione comunale che dedicasse un luogo pubblico all’attivista gay bolognese. E infatti, il Comune intesterà un giardino cittadino a Stefano Casagrande non appena saranno espletate tutte le formalità burocratiche del caso.

E se gli scorsi anni la giuria di Miss Alternativa ha visto partecipare personaggi del calibro di Jean Paul Gautier, Amanda Lear, Paolo Poli, ma mai come quest’anno sarà presente una forte componente istituzionale.

L’evento di giovedì sera (in programma dalle 21.30 al cortile della Cineteca via Azzo Gardino 65) vedrà la partecipazione tra i giurati di metà della nuova giunta appena eletta a Palazzo D’Accursio. Quattro nuovi assessori, tra cui Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, a cui è andata la delega alla cultura, faranno la loro prima apparizione pubblica da quando sono stati nominati, proprio dal banco della giuria di Miss Alternative che dovrà scegliere il vestito e la modella migliori di tutto il concorso.

Gli altri assessori che parteciperanno sono  Luciano Sita, responsabile del turiso, Milena Naldi che si occuperà di casa e Simona Lembi che ha la delega alla scuola oltre al presidente del consiglio provinciale Virginio Merola e il presidente in pectore del consiglio comunale Maurizio Cevenini.

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