PITTI UOMO AL VIA!

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Novità, eventi, collezioni. E tre protagonisti del Grande Fratello. A Firenze inizia la manifestazione di moda maschile più importante d'Italia.

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Non poteva mancare a Pitti Uomo l’evento del Duemila: il Grande Fratello schiererà probabilmente tre protagonisti come Maria Antonietta Tilloca, che dovrebbe essere presente come ‘evento collaterale’ con una personale dei suoi dipinti, e i due ‘belli’ del GF Sergio Volpini e Pietro Taricone, in giro per gli stand a fare da testimonial a qualche griffe. Basta mettersi d’impegno e scovarli.

Infatti anche quest’anno, a Firenze, gli spazi espositivi della Fortezza da Basso, ospiteranno, dall’11 al 14 gennaio, una nuova edizione di Pitti Immagine Uomo. La cinquantanovesima, per esattezza, forte della presenza di 706 marchi e 563 aziende espositrici.

Appuntamento di apertura del calendario della moda maschile, unico reale contraltare alle sfilate milanesi, "Pittimmagine" si distingue per le innumerevoli sezioni, dedicate sia alla tradizione che alla sperimentazione più avanzata e provocatoria.

Pitti Immagine Uomo ha una struttura articolata, composita, che riflette il modo in cui i diversi stili si intersecano e si contaminano a vicenda.

Le sezioni in esposizione sono nove. Tra le altre si segnalano la classica goethiana "Affinità elettive", dove sarà possibile dare un’occhiata allo stile sofisticato, impreziosito da manufatti di gran pregio, la moderna "Urban Panorama", che raccoglie lo street – style in tutte le sue espressioni.

Una sezione che ormai da anni si classifica come imperdibile resta "l’Altro Uomo", dove vengono presentate le proposte più coraggiose e d’avanguardia. Quest’anno l’evento è impreziosito dalla mostra Power Pieces, sul gioiello maschile, per un dandy ultramoderno, ma splendente come un caveau bancario. Altro posto da tenere d’occhio è lo spazio "Ynformal", l’abbigliamento come funzione, dove la progettualità e la novità si fidanzano con l’estetica e qualche volta capita che ci si sposino pure. All’interno l’installazione "In trasparenza", nella quale artisti e designers affrontano il tema del recycling industriale.

Naturalmente questi quattro giorni di lavoro indefesso di stilisti, buyers, giornalisti ed espositori dovranno essere allietati almeno un pochino da amene distrazioni. Ecco quindi, oltre alle solite feste in discoteca, la serata spettacolo organizzata da Classico Italia nello splendido teatro della Pergola e, evento inusuale e divertente, gli Zegna Games al Palazzetto dello Sport. Un evento sportivo, organizzato dalla grande casa di Biella, con Yuri Chechi come testimonial, a scopo esclusivamente benefico.

Due le mostre organizzate come eventi collaterali della manifestazione. "Uniforme: ordine e disordine" avrà sede fino al 18 febbraio alla Stazione Leopolda, lo spettacolare spazio, vicino alle cascine di Firenze, recuperato da Gae Aulenti. La mostra, curata da Francesco Bonami, Maria Luisa

Frisa e Stefano Tonchi, espone l’opera di cinquanta fra stilisti, fotografi e artisti alle prese con un mito dell’abbigliamento maschile: la divisa militare. Il prototipo dell’abbigliamento maschile, divorato dai processi creativi della moda e metabolizzato dalla cultura pop e rock.

Ma il romanticismo va tutto per "Frederick Stibbert: gentiluomo, collezionista e sognatore", da visitare nel museo dedicato al protagonista della mostra. Stibbert fu un meraviglioso dandy che collezionò per tutta la vita abiti rari di tutte le epoche ed opere d’arte che, alla sua morte regalò alla città di Firenze. Nel nuovo allestimento sono esposti gli oggetti personali, le fotografie e gli abiti di questo elegante signore cosmopolita dallo stile e dalla vita inimitabili.

di Paola Faggioli

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