TIPI DA SPIAGGIA!

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Invadono i lidi più desolati, sfilano sul bagnasciuga, si mostrano in costumi improbabili. Piccolo bestiario feriale dei gay in vacanza: i tipi, i vizi, le - poche -...

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Ci siamo, finalmente! E’ arrivato il solleone da spiaggia. Ferie, si dice. Anche chi non le fa si catapulta, infatti, sulla spiaggia più vicina ad ammirar panorami mozzafiato o rivolta – budella. Dipende dalla fortuna, che volete fare. Coloro che possono si fiondano su gai voli charter verso Mikonos, Cuba, il Marocco. Gli altri si spalmano sulla spiaggia di Torre del lago, Capocotta, o in qualche caletta sarda molto friendly. E aspettano di incontrare. Ma chi? L’amato bene, forse. Prima, però si dovranno imbattere in vere e proprie forze della natura. I tipi da spiaggia. Gay, nel nostro caso. Sempre uguali ed allo stesso tempo sempre nuovi, camaleonti delle mode.

Piccolo bestiario feriale:

Quello che si è fatto il piercing. Ovvaimente 24 ore prima di andare in vacanza. Incurante dei consigli di chi l’ha sforacchiato, si appresta ad esibire capezzoli, nari ed ombelico (tacciamo sulle parti intime) all’assalto del sole e della sabbia. Vi sventolerà sotto il naso il nuovo feticcio stagionale massacrandovi con ripetuti: "Ti piace?" – indicando il purulento bubbone che si è formato intorno al metallo.

Un consiglio: non vi venga in mente di chiedergli se ha sentito male. Vi ammorberà con l’elenco minuzioso dei punti più dolorosi da bucare. Rischiate di non mangiare per una settimana.

Quello col pareo e l’infradito di pailletes. Ha letto su Vogue che va di moda l’uomo in gonna, ha visto una foto di Simona Ventura a Porto Cervo e si è immediatamente adeguato. Fasciato come un’odalisca, caracolla sulla sabbia intento a non cadere. Perché le ciabattine con le perline lasciano certe vesciche da urlo! Della baiadera imita anche il sorriso e, convinto che l’abito fa il monaco, si auto convince fino all’imbarazzo.

Mai lo vedrete abbandonare il frusciante rettangolo di stoffa che gli cinge le pelvi. Anzi, ne farà sfoggio indiscriminato. Trasparente per la spiaggia, damascato per la cena, leopardato per la disco, gessato per il prelievo al Bancomat.

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