Ambra al Gay Village per dire no all’omofobia

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Ambra Angiolini presenzierà il 3 settembre al Gay Village come "madrina di solidarietà". Prorogata l'apertura fino al 12 settembre. Chiusura alla grande col concerto dell'icona Donatella Rettore

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Sarà Ambra Angiolini la madrina di solidarietà del Gay Village, giovedì 3 Settembre. Ambra salirà sul palco della manifestazione intorno alle 00.00 circa. Continua dunque l’appuntamento con la solidarietà delle più importanti donne dello spettacolo, per dire NO alla violenza omofoba e per esprimere vicinanza alla comunità omosessuale così duramente ferita in queste ultime settimane. Ambra, affermata artista, è da sempre una icona gay amatissima dal mondo omosessuale. L’attrice, che ha già preso parte al Gay pride 2000 come madrina e nel 2002 come conduttrice del Pride concert a Roma. Da sempre vicina alla comunità GLBT continua a sostenere alcune importanti cause come la questione della liberalizzazione delle coppie di fatto. In passato l’attrice ha anche esercitato il volontariato a favore di ragazzi gay. In una intervista a Vanity Fair qualche anno fa dichiaròdi essere rimasta molto colpita da storie di ragazzi cacciati di casa solo perchè omosessuali. Nonostante i tanti impegni attuali, la pluripremiata per il film Saturno Contro con i più importanti riconoscimenti come il Nastro D’argento, Il David di Donatello, ed il Ciak d’oro, la Angiolini nemmeno questa volta ha voluto mancare ad un appuntamento così importante con la solidarietà e con la  ferma condanna di ogni forma di violenza. Un’altra illustre presenza, dopo Maria Grazia Cucinotta, che rende fiera l’organizzazione tutta del GayVillage.

Grazie al consenso ricevuto anche questa stagione(130.000 presenze in 30 giorni di programmazione) nonostante il suo quarto cambio di location, il Gay Village proroga l’apertura fino al 12 settembre. La manifestazione estiva che più di ogni altra ha saputo rinnovarsi mantenendo la sua colorata e indiscussa identità ha dimostrato anche quest’anno che l’integrazione fra comunità etero e omosessuale è divertente, stimolante e naturale. La scelta, per esempio, di non presentare più cinema ad esclusiva tematica gay ma di dare all’intera programmazione lo sfaccettato tema del desiderio si è rivelata vincente e lungimirante, segnando un tutto-esaurito che testimonia il successo dell’iniziativa. Sono stati popolatissimi anche quest’anno i due dance floors all’aperto, con ospiti internazionali del calibro di Satoshi Tomiie, Tocadisco e Offer Nissim, che con i loro piatti sempre hot hanno internazionalizzato l’attento e variegato menu musicale estivo. 

Saranno quindi il cinema e la musica i protagonisti dell’ultima settimana di programmazione, che culminerà il 12 settembre con l’attesissimo concerto di Donatella Rettore, Stralunata dal Tour dell’anno scorso (le è valso il secondo posto nella classifica F.i.m.i. dei DVD musicali più venduti) ma decisa a festeggiare sul palco del Gay Village i suoi Trent’anni da leone (è questo il nome che ha dato al suo nuovo tour, ed è anche il simbolo – un leone tatuato – che porta sul ventre). Alla domanda su come si sentisse a calcare nuovamente la scena gay romana, la scoppiettante artista di Castelveneto ha infatti risposto: «Come un leone, o meglio, come una leona!». E sulle note della leona che ha osato sperimentare linguaggi, look e culture lontani alla tradizione della musica italiana, i suoi fan altrettanto sperimentatori balleranno per celebrare la fine della stagione estiva, accompagnati in seconda serata dai Deelay di RadioDeejay (al secolo Alex Farolfi e Paolino Rossato) che, con i loro inconfondibili computer dalla mela rosicchiata, daranno vita a un vero e proprio concerto elettronico di ultima generazione.

Le proposte cinematografiche riguardano invece i due giorni precedenti alla chiusura: il 10 settembre verrà proposto il documentario Trukulutru, vero e proprio viaggio nella realtà lesbica romana, che, come una favola del tempo presente (interpretata dalla bravissima Carina Wachsmann diretta da Ilaria Paganelli) si avventurerà tra i luoghi di ritrovo, le manifestazioni, le leader politiche e le eroine alternative di una comunità tutta da scoprire.

L’11 settembre verrà  infine proiettato Due volte genitori, prodotto da Agedo (Associazione Genitori Di Omosessuali), spaccato inedito e commovente su una realtà che il regista e autore Claudio Cipelletti ha saputo descrivere con empatia e delicatezza: «Noi da adolescenti avevamo sofferto ma ci eravamo costruiti gli anticorpi giorno per giorno, crescendo. Loro, da grandi, in un giorno qualunque della loro vita, si erano trovati di fronte a una rivelazione che in un attimo aveva cancellato ogni certezza, le fondamenta di ieri e il senso del domani, i presupposti stessi della loro esistenza». Tra impegno e distensione, intrattenimento e cultura, revival e innovazione, ecco dunque gli ultimi appuntamenti di una manifestazione che non è certo al suo ultimo appuntamento con la capacità di piacere a tutti restando sempre così “diversa”. Il 12 settembre infine il Big Closing Party con tutti gli artisti che hanno nuotato a Stile Libero in questo fortunato Gay Village 2009.

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