BOOM! MINA SUL WEB

di

E' lei. E' on-line. Ha trovato il suo mezzo di comunicazione ideale. Mina apre il suo sito ufficiale e lo fa alla grande: ben 2.600 pagine, ed è...

2603 0

MILANO. 2600 pagine, per cominciare: è stato presentato a Milano (ma, forse per sottolineare l"extraterritorialità della fama di Mina, nei locali del Consolato Svizzero), il sito ufficiale della Tigre di Cremona: www.minamazzini.it. Con una novità: dietro questo portale c"è lei in persona… che approva e progetta tutti i contenuti insieme ai collaboratori. Finalmente, è ordine nelle notizie che riguardano i dischi, la biografia, la carriera della cantante italiana più amata (e più brava). Cominciando dal nome: macché Annamaria, la signora Mina Anna Mazzini da oggi è online. Perfezionista e spiritosa al suo meglio. Del resto, quale strumento più congeniale di Internet per un"artista che non vuole apparire live, ma preferisce la privacy per amministrare con saggezza il passato e misurare con la qualità i suoi contatti col pubblico? Ai fedeli, tanti e determinati in tutto il mondo, soprattutto nei paesi di lingua spagnola, Mina dunque si rivela. Decide cosa, come, quando; dà informazioni spesso note solo a lei e promette che il suo coinvolgimento sarà limitato solo dai limiti tecnologici della Rete. Si parla già di Radio Mina, qualcuno presagisce una specie di "poltergayst" e contatti in tempo reale.

Alla conferenza stampa, Mina mancava fisicamente, ma era come se ci fosse. Oltre al figlio Massimiliano e a Platinette -che del sito gestirà la parte interattiva- c"erano gli amici e i collaboratori di una vita. Per presentare un sito ultramoderno, ironico e puntualissimo, che per importanza e imponenza ha pochi confronti al mondo. Ad esempio, è stata chiesta autorizzazione a tutti i proprietari dei master musicali (ehi, Mina è l"anti-Napster!). Il sito "Teche RAI" collabora al transfert su web di tutto il materiale televisivo esistente. E partner tecnologici come Macromedia (utilizzato eccessivamente) o Wind aiutano a garantire la futuribilità dell"operazione.

Gli ammiratori, disposti a tutto per ritrovare frammenti sonori, immagini, ricordi hanno pane per i loro sogni. Seguendo l"esempio di Massimiliano Pani in conferenza stampa "Metti che una ragazzo di Caracas…" …ecco musica, apparizioni TV, pubblicità, flash di biografia. Immagini immagini immagini: storia d"Italia, trucco, acconciature, costumi di scena…. E il sito verrà aggiornato continuamente: ad es.15 video nuovi saranno aggiunti ciascuna settimana, ed è già oggi ricco di immagini inedite! In perfetta filosofia web tutto è visibile e ascoltabile gratuitamente con software freeware.

Alcuni esempi? Discografia. Finalmente completa, ufficiale e approvata. Sforzo notevolissimo se si pensa a 250 album "originali" solo in Italia – con diverse etichette discografiche – (escluse le compilation perché non curate direttamente dall"artista). Se navigate con ricerche "mirate" nella sterminata discografia, di ben 383 canzoni è già disponibile un sample (durata 1 minuto) che si può ascoltare con RealAudio. E una squadra è già al lavoro per mettere ordine definitivo alla discografia completa internazionale (Mina ha cantato in francese, inglese, tedesco, spagnolo, giapponese, turco…). Biografia. E" uno degli aspetti più affascinanti del sito. Anziché stendere una biografia arbitraria, sono stati raccolti i più interessanti articoli che dal "59 in poi hanno parlato di Mina. Di ogni articolo si può scaricare il testo, e una canzone di Mina del periodo evoca l"aria di quel periodo… Mina editorialista. Voilà, la raccolta completa del Mina-pensiero con i suoi interventi ideologici (brava sì, ma scema no) su "La Stampa" e "Liberal", in attesa del link con "Musica" di Repubblica.

Minamarket. La Cantante, che finora non ha mai autorizzato libri o altri prodotti col suo nome, da oggi approverà "pezzi unici" che si potranno acquistare solo tramite shopping nel sito… C"è già "Dalla Terra" tiratura limitata in versione vinile, il libro "Mina Fotografata"… E quando gli accordi commerciali saranno definiti, ciascuno potrà anche ordinare la compilation su misura. Mina"s Café. Sarà gestito honoris causa da Platinette, fan numero uno e fondatrice 30 anni fa (a Parma) del primo Mina Fan Club italiano. L"anziana soubrette (come si autodefinisce) ha la supervisione di chat-line, dibattiti a tema, e col motto "In natura non si è mai quel che si sembra" una raccolta di foto delle travestite imitatrici (di Mina, non di Platinette!).

E tu, ragazzo di Caracas (o Mede Lomellina), cosa fai ancora qui? Se la musica pop sottolinea sogni, ricordi e momenti importanti della vita, www.minamazzini.it è la guida turistica all"inconscio più grande del mondo. L"ultimo album di canzoni sacre "Dalla Terra" non ti manda in "trans"? Perditi negli anni "60, "70 (e mal che vada "80) della favolosissima -e pagana- Mina Anna.

di Paolo Rumi

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...