ECCO I MADONNA BOYS

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Molti gay tra i fan accorsi a Milano

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Sono arrivati da ogni parte d’Italia: da Napoli, Taranto, Bari, Pisa, moltissimi da Roma ma anche da Zurigo, dal Belgio e addirittura dal Texas e da Londra dove i biglietti sono andati esauriti in poche ore. Tutti rigorosamente “in divisa”: cappello e pantaloni da cow-boy, indistintamente ragazzi e ragazze. Proprio come l’ultimo look di Madonna, quello che pare avere contagiato di più il Suo pubblico.

Per ore davanti ai cancelli del Filaforum di Assago, alle porte di Milano, hanno aspettato sotto il sole l’esordio italiano di “Drowned world tour”. Stanchi, provati dal viaggio, ma felici, emozionati, pronti a scatenarsi, sicuri che Madonna avrebbe saputo ripagare la loro “fatica”. Alla “grande Star” –così la chiamano- avevano chiesto un grande show, grandi emozioni, effetti speciali… E le aspettative sono state ampiamente ripagate. Sono stati travolti dal “ciclone Madonna” che –se poi fosse stato necessario- li ha letteralmente estasiati.

Foltissima la presenza di gay, lesbiche e trans… del resto da sempre sono fedelissimi di Madonna. Sembrava proprio una “prova generale” per il Pride del prossimo 23 giugno, la stessa atmosfera che si respirava a Roma lo scorso anno, la stessa allegria, lo stesso piacere di stare insieme… Anche se per un motivo ben più “leggero”.

Ma le convinzioni sono quelle che contano e, nella vita, si sa, non ci sono solo i “grandi temi”. E’ così che Marco, 28 anni, romano, da pochi giorni disoccupato ha deciso che trascorrerà le vacanze estive seguendo Madonna in tutte le tappe Europee del “Drowned world tour”… un’impresa che gli costerà –ha calcolato- circa tre milioni, poi si rimetterà al lavoro. Ma c’è anche Luca che dopo essersi scatenato per tutto il concerto non è riuscito a dire nient’altro che “fantastico, fantastico, fantastico…ripetendolo almeno una decina di volte”. Ma i commenti sono univoci “la cosa più bella che ho visto dal vivo…. Da pelle d’oca”. E Sandro che arriva da Pescara dice “Il divismo esiste ancora, lei è l’ultima diva”.

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