FENOMENO ANASTACIA

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La rivincita della segretaria frustrata che è dentro di noi

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Il flash arriva in un discoteca torinese (il Centralino), la vigilia di Natale. Parte "I’m Outta Love", tutti corrono in pista, 2 favolose cantano in playback e mimano tutto il videoclip fino al momento clou, quando Anastacia strappa il biglietto del tipo che mollerebbe la fidanzata per mettersi con lei…

Ma come non capirlo prima! E’ la rivincita della racchia (anche se Anastacia non è brutta per nulla). E’ il brutto anatroccolo, la vendetta della segretaria che non vuole cha cha cha ma è ben decisa a conquistarsi un posto al mondo.

Anche il fatto che la visione avvenisse a Torino, città discreta e misurata ma alla riscossa, lo conferma. Si è vista raramente, negli ultimi anni, una marmellata così in pista, come fosse una rappresentazione teatrale di massa!

Preannunciata a lungo come "the next big thing" dagli States (dove il successo è arrivato improvviso e inarrestabile, sostenuto dal basso come in una specie di fiaba nell’epoca della democrazia televisiva) Anastacia oggi viene programmata a palla nelle radio di tutto il mondo…

Biografia, dunque! Una tra le voci più black degli ultimi, Anastacia Newkirk è nata a New York, cui deve la varietà delle sue influenze musicali.

In seguito al divorzio dei genitori trascorre l’infanzia a Chicago con la madre. Ai genitori, Anastacia deve la passione per la musica: il padre cantava in un circuito di locali della East Coast, mentre la madre è attrice a Broadway.

A 14 anni, Anastacia torna con la madre a New York dove si diploma. Agli studi letterari, preferisce le parole delle canzoni di Barbara Streisand ed Elton John, gli artisti preferiti dalla madre.

Inizia a frequentare il "New York Dance Club 1018" insieme alla sorella maggiore: è l’iniziazione alla club culture."Non sapevo nemmeno cosa fossero ‘house’ o ‘freestyle’, ma mi ero coinvolta emozionalmente; il modo in cui canto è uguale a come ballo, cioè liberamente".

Diviene un ‘habitué’ anche dello show televisivo "Club MTV" e balla in molti clip di successo, tra cui quelli delle Salt ‘N’ Pepa.

Il primo ad accorgersi del talento di questa ballerina bianca che canta con voce ed energia di una ‘vocalist’ nera è O.G.Pearce, autore/tastierista/produttore nonché abile ‘talent scout’ di Los Angeles.

Pearce interpreta Anastacia e l’aiuta a scrivere i primi pezzi, ma non viene concluso un contratto fino al ’98, l’anno decisivo per Anastacia.

Partecipa a "Star Search" di MTV, dove si distingue tra ben 160 partecipanti. Michael Jackson in persona le telefona a casa e per lei inizia un periodo in cui incontra quasi tutti i presidenti delle maggiori case discografiche.

Nel marzo dell’anno successivo, il 1999, firma un contratto in esclusiva con la Daylight Records, etichetta del colosso Epic. All’album di debutto "Not That Kind" lavorano i nomi più grossi della discografia statunitense: Ric Wake (che ha scritto alcune delle maggiori hits di Mariah Carey e Celine Dion) e la coppia Carl Sturken – Evan Rogers (che hanno composto i brani degli ‘N Sync). A loro si sono aggiunti Sam Watters dei Color Me Badd e Louis Biancaniello, che hanno scritto a sei mani con lei la super-trascinante "I’m Outta Love".

L’album. Forse è un tentativo di beccare il pubblico più vasto, gli arrangiamenti sono un po’ babbioni e demodè (e per gli scatenati saranno già pronte versioni rifrullate da remixatori eccellenti). O forse Anastacia ha una grinta che ha "bucato" e superato la musica.

Speriamo in versioni potenziate di slow song intense come "Wishing well", "Made For Lovin’ You", "Who’s gonna stop the rain" oppure di "Yo trippin’.

Cenerentola 2001. La sindrome di Cenerentola ha colpito ancora!, e gli americani ce l’hanno fatto a infilare un altro classico, la self-made singer.

Tutti abbiamo avuto un’amica come Anastacia e tutti ci siamo augurati che ce la facesse. La vicina di banco un po’ goffa e bonacciona, determinata alla rivincita coi suoi occhiali da vista griffati… e una voce che guai a te se non la stai a sentire. Ed è chiaro che gay o lesbiche sono più avanti nell’annunciare e celebrare le liete novelle dove si uniscono buon cuore e provocazione fashion.

Madonna non basta a riempire tutti i momenti della giornata o tutte le posizioni esistenziali possibili, Kylie non è esattamente un babà per tutti i gusti (come dolce, un po’ artificiale), Britney va bene per i tipi un po’ pedofili e le bambine che vorrebbero sedurli… Dunque, largo al vocione di Anastacia, la segretaria frustrata dentro ognuno di noi urla, e parte il suo canto di guerra…. "I’m Outta Love, cccan’t you see?!?".

di Paolo Rumi

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