I LÙNAPOP E LA MODA

di

A Pitti Uomo, intervista al gruppo del momento.

927 0

FIRENZE. Arrivano, non arrivano, chi lo sa? La Timberland pare aver fatto veramente un bel colpo ad aggiudicarsi i Lùnapop, complesso under25 che con l’album "Squerez?" ha sbancato le classifiche italiane con buone critiche anche all’estero. Arrivano, dunque, arrivano.

Ed una cinquantina di bimbe urlano, si accalcano, solo per vedere i capelli neri e fucsia di Cesare o la zazzera ribelle di Gabriele. Non sono più che cinque ragazzini, dalle capacità musicali straordinarie, ma dall’altezza davvero non impressionante.

C’è chi ha detto che la moda maschile guarda troppo alle tendenze femminili, voi che dite?

Cesare: "Ma non mi sembra proprio, non credo che sia un obbligo. Io alla moda femminile ci guardo quando mi voglio mettere le magliettine attillate, ma non mi sembra un disvalore".

Vi interessa la moda?

Cesare: "Abbiamo tutti uno stile diverso. A me piacciono i maglioni informali, Gabriele preferisce un stile classico, jeans e camicia, Ballo non gli metti una camicia neanche sotto tortura, il nostro batterista Lillo ama lo stile college inglese".

Avete mai ricevuto offerte per sfilare?

Cesare: "No, mai. A noi comunque interessa la musica. Siamo musicisti, tutto quello che gira intorno alla nostra immagine pubblica ci interessa, ma non è il nostro lavoro".

Quindi non fareste come i Cranberries che hanno posato per la campagna di Calvin Klein jeans?

Cesare: "No, aspetta, non ho detto questo. Ho detto che nessuno ci ha mai contattato per farlo. Se ci contattano, ben vengano delle proposte. Cioè, per esempio, a me piacerebbe anche uscire con Manuela Arcuri, ma se non mi caga, è inutile che lo vada a dire in giro".

Che contatti avete avuto, allora, con le case di moda?

Cesare: "Magari qualcuno nota che in un video o in un’apparizione noi indossiamo capi di una certa casa e allora ci contattano. Comunque ci vestiamo con quello che ci pare. Non siamo assolutamente legati ad una ditta piuttosto che ad un’altra. Non vogliamo obblighi in questo senso. Anche con la Timberland, siamo qui, più che altro per divertirci".

Però i vestiti, almeno, ve li danno gratis,

Cesare: "Davvero, che culo! Ci danno i vestiti gratis quando ci contattano per le apparizione".

Gabriele: "Oh, prima le Timberland ci pensavi a comprarle, magari cercavi le imitazioni…."

di Paola Faggioli

Leggi   Tendenze Moda: dillo con i vestiti!
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...