LA FURIA NELLA VOCE

di

Imperdibile, Diamanda Galas in concerto al teatro Aurora di Scandicci (Firenze). Quattro ottave di estensione, testi che parlano di Aids, genocidio, follia. E attaccano la Chiesa cattolica.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


FIRENZE. Quattro ottave di estensione al servizio non del canto, bensì di una sofferta ricerca dei limiti dello strumento voce e della narrazione, senza mezze misure e cautele autocensorie, di temi terribili: l’Aids, il disagio mentale, la guerra. E’ Diamanda Galas, l’artista che con ogni suo concerto dà scandalo. La vedremo in Italia, al teatro Aurora di Scandicci, il 14 maggio alle 21, per una performance dal titolo "La serpenta canta".

Non può dirsi piacevole o di facile ascolto la voce della Galàs, così come le sue opere non si prestano ad uso di commercio: ma i suoi concerti sono eventi imperdibili. Forse, questa vocalità esasperata, è frutto di un divieto, quello di genitori greci di religione ortodossa emigrati a San Diego, che nel canto intuivano un’espressione artistica peccaminosa.

Il peccato, nel vangelo deviante di Diamanda Galàs, alligna nelle menti degli alfieri del moralismo e dell’ipocrisia, come testimonia "You Must Be Certain Of The Devil", la terza parte della trilogia "Masque Of The Red Death" dedicata al dramma dell’Aids, e il sui disco senz’altro più famoso.

Diamanda Galàs debutta nel 1979 con "Wild Women with Steak Knives": la Galàs allora si definì come una via di mezzo tra la Callas e "L’Esorcista". Negli anni ’80 la sua ricerca artistica la porta a confrontarsi con la tradizione Gospel e Spiritual, che però rilegge in maniera del tutto personale grazie alla sua furia vocale.

"Plague Mass" è considerato il suo progetto più conosciuto, con il quale la cantante si esibì in una cattedrale di New York, mentre sulla copertina del disco si lasciò ritrarre ricoperta di sangue. L’opera è stata scritta dopo la morte del fratello nel 1986 per Aids.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...