Michael Jackson era gay? Spuntano le storie di due ex amanti

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Non c'è pace per il Re del pop. Il biografo non ufficiale racconta di avere raccolto le testimonianze di due uomini che avrebbero avuto rapporti con Jako. E...

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Il biografo non ufficiale di Michael Jackson ha dichiarato che il Re del Pop era gay ed ha aggiunto di aver parlato con due dei suoi ex amanti.

Ian Halperin ha detto di avere incontrato due uomini che hanno avuto rapporti con il cantante, morto lo scorso giovedì in seguito ad un arresto cardiaco sulle cui cause ancora si discute.

Halperin ha raccontanto anche che, nonostante le accuse di abusi sessuali mossegli da Jordan Chandler e Gavin Arvizo, Jako non è mai stato interessato ai bambini, ma ha precisato che la star era attratta da uomini più giovani di lui, cosa ben diversa dalla pedofilia che gli era stata imputata.

Al Daily Mail, il biografo ha detto: "Nel corso delle mie indagini, ho parlato con due dei suoi amanti gay: uno è un cameriere di Hollywood e l’altro un aspirante attore. Con il cameriere aveva mantenuto un rapporto di amicizia, forse qualcosa di più, durato fino al giorno della sua morte. Aveva servito Jackson in un ristorante e il cantante gli aveva manifestato il suo interesse. La sera successiva, i due si sarebbero incontrati e avrebbero avuto un rapporto. Stando a quanto dice il cameriere, Jackson si sarebbe innamorato di lui". Halperin ha aggiunto che il cameriere gli ha mostrato prove della sua relazione con Michael, comprese fotografie che li ritraggono insieme. L’uomo, che ha già scritto un libro intitolato "Gli ultimi anni di Michael Jackson", ha aggiunto che il cantante aveva un’aspettativa di vita di sei mesi già lo scorso dicembre. Nel 2006 una delle sorelle, Jermaine aveva rivelato alla stampa che sia lei che i suoi frateli pensavano che Michael fosse gay.

 

"Ai tempi dei ‘Jackson 5’ – disse Jermaine – incontrammo molte donne e la maggior parte di loro si innamorarono di Michael. Ma lui non era interessato. Noi ci limitavamo a sussurrare che non era possibile che avessimo un fratello gay".

Non che ci sia da dare per scontato che queste dichiarazioni siano assolutamente vere, senza tenere in considerazione l’ipotesi di uno sciacallaggio post mortem, ma questa teoria, associata a tutta la vicenda dei figli nati da fecondazioni eterologhe, alla sua vita così profondamente tormentata da eterno Peter Pan, al suo stile decisamente "sopra le righe" e un po’ queer, potrebbe non essere del tutto campata in aria.

Certo è che la morte di Michael Jackson ha talmente tanto sconvolto i suoi fan d’oltreoceano più affezionati che sarebbe in corso una preoccupante ondata di suicidi. A dichiararlo è Gary Taylor responsabile della MJJcommunity, il principale portale di riferimento degli ammiratori di Jacko. All’edizione statunitense di SkyNews, Taylor ha raccontato che, secondo i dati in suo possesso, sarebbero già dodici le persone che si sono tolte la vita a causa della scomparsa del loro idolo. "Non riescono ad accettare la sua morte – ha spiegato Taylor -, sono piombati in una specie di realtà parallela. Credo che il funerale sarà il luogo in cui la realtà farà irruzione e si capirà che se n’è andato davvero e non tornerà".

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