MORGAN: "SONO UN PERVERTITO"

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Bluvertigo: "Della gara non ci importa nulla. Anzi, vincere porta sfiga".

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"Eminem? Non lo conosco. E poi noi siamo qui per fare musica. Ci sarebbe molto da dire su certi argomenti, ma non ci occupiamo di questioni sociali o di politica. Chiedete a Jovanotti".

Categorico e supponente Morgan. Del resto è il suo personaggio. Prima dichiara la sua omosessualità, poi fa un figlio con Asia Argento.

"Ma la mia è una vita assolutamente pervertita, non vedo problemi. Per l’educazione di mia figlia? Oddio, mi sento talmente tamarro a parlare di certi argomenti! Mi documenterò sulla didattica dell’etica. E poi ci penserò quando sarò padre, per ora non lo sono ancora."

L’incontro con Raffaella Carrà?

"Raffaella è più vicina alla musica di quando lo fosse Baudo. Impara a memoria tutti i testi delle canzoni, è presente alle prove. Poi fa parte della nostra discografia: le canzoni della Carrà, come i Nine Inch Nails."

E la canzone sulle droghe?

"Non è vero, la nostra non è una canzone che parla solo di droghe, ma anche del distacco dalle cose. Della gara non ci importa nulla. Anzi, arrivare primi porta sfiga. E noi non abbiamo paura di Sanremo, siamo senza censura. Posso cantare le mie canzoni sia a Sanremo che al Leoncavallo".

di Paola Faggioli

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