NON CHIAMATELE COMPILATION

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Hedkandi è la firma di qualità delle raccolte musicali, determinate a sfidare il tempo grazie al rigore di un curatore che diventa arbitro d’eleganza. Memorabili come i bellissimi...

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“Non accettate le compilation dagli sconosciuti” diceva il titolo della campagna pubblicitaria per un CD recorder qualche mese fa. Giusto. Se non fosse che alcune volte i compilatori di raccolte diventano più famosi (e hanno più gusto) dei singoli artisti o band presenti nel disco.

E’ un’evoluzione della “poetica del remix”. Artisti di grande fama (i più maligni insinuano… di grande fame) hanno scelto DJ come persone adatte a remixare, reimpostare, talvolta riscrivere letteralmente le loro canzoni. Pet Shop Boys, Madonna, Bjork, gli U2 sono stati tra i primi e i più determinati nell’utilizzare questa opportunità come forma espressiva,offrendo persino di ricantare il brano per consentire orchestrazione e ritmica completamente diverse.

E’ emerso il DJ come “arbitro d’eleganza”: oltre la consolle da discoteca, David Morales, Junior Vasquez, William Orbit, Frankie Knuckles, Kruder&Dorfemeister e centinaia di altri sono diventati il marchio di garanzia che affianca e completa il lavoro dell’artista. Oggi si può scegliere una canzone nella versione più adatta al proprio gusto, a propria misura: martellona, underground, trip-hop, acustica… Chi avrebbe immaginato “Nothing really matters” di Madonna versione bossa-nova di K+D o certe canzoni di Bjork diventate minisinfonie?

E Internet ha fatto il resto, propagandando questo gusto da collezionisti, unendo gli appassionati e tenendo le fila del gioco.

Hedkandi di tutto questo è l’evoluzione naturale: etichetta discografica, sito Internet e programma radio che trasmette on air a Londra e via web. Con un profilo alto nelle scelte di qualità.

“Nessun desiderio di suonare l’ultimo successo o il disco più raro, nessuno sponsor da compiacere, e nessun egotrip da soddisfare” dice il sito Internet, che come i CD utilizza illustrazioni sofisticatissime che sembrano prese da WallPaper, la rivista di architettura/stile di vita ultratrendy. Con WallPaper, Hedkandi ha in comune rigore, presunzione e minimalismo. Prada o Gucci per le orecchie.

Mark Doyle, questo il nome del curatore, raccoglie per stile musicale i pezzi “the very best soulful house, US garage, disco, funk, club classics” per t arrivare forse al massimo in NU COOL, le raccolte di chill-out, musiche con ritmi soffici e vellutati tipiche dei club che aprono verso le prime ore del mattino “La cura perfetta per un’insonnia volontaria” o “Disco Kandi”, bella sfida nel voler costruire una compilation dance inattaccabile per coerenza ed eleganza (come se non ce ne fossero abbastanza ma… ascoltare per credere).

Ogni raccolta comprende 2 dischi, a prezzo speciale che corrisponde al quello di un CD e mezzo, e sono sempre rigorosamente non mixate. Messe però in un ordine e con un gusto che permette di ascoltarli come opere a se’. Abituandosi così tanto alla playlist che ascoltando in seguito l’album del singolo artista ci si aspetta di sentire come naturale sviluppo la canzone della compilation.

Dice il sito web di Hedkandi www.hedkandi.com, è dance adulta per dimostrare che la voglia di ballare non finisce certo con l’adolescenza, anzi. E come le figurine di una volta, a ciascuno la sua raccolta.

>>> esempi didascalie alle copertine

DISCO KANDI. This is Disco Kandi it’s got it’s best clothes on and it’s party attitude firmly in place. 21 Slices of amazing 21st century disco on one amazing double CD.

BACK TO LOVE. The soundtrack to the formative years of clubbing (88-92 when the dance scene exploded). For the first time ever this is a collection of the very best tracks from that era unmixed and in their full 12″ mixes.

NU COOL A seriously stylish selection of house grooves.

di Paolo Rumi

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