Premio Mogol: tra i finalisti c’è anche Povia

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Il concorso premia il migliore tra i testi delle canzoni italiane dell'ultimo anno. A contendersi il riconoscimento sono in sei tra cui Battiato, Jovanotti e Capossela. E Povia.

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Sono in sei i testi delle canzoni arrivati in finale all’ultima edizione del Premio Mogol, riconoscimento promosso dall’assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Scopo del premio, instituito nel 2007, è quello di premiare il migliore tra i testi delle canzoni italiane uscite nell’ultimo anno. I finalisti di quest’anno sono: "Tutto l’universo obbedisce all’amore" di Franco Battiato, "Il paradiso dei calzini" di Vinicio Capossela, "A te" di Lorenzo Jovanotti, "Egocentrica" di Simona Molinari, "Sincerita’" di Arisa e anche "Luca era gay" di Povia che assurge ancora agli onori delle cronache con una canzone che non ha mai smesso di suscitare malumori e polemiche.

A selezionare i testi che avrebbero poi concorso al primo premio è stata la giuria presieduta dallo stesso Mogol, diventato famoso come autore, insieme a Lucio Battisti, delle sue canzoni. Gli altri componenti della giuria sono Marcello Veneziani, Oliviero Beha e Arnaldo Colasanti che hanno scelto le canzoni tra cinquanta indicate dagli operatori del settore della comunicazione. Il vincitore, che si agiudicherà il premio di miglior testo dell’anno, sarà premiato il 15 giugno a Forte di Bard. La prima edizione era stata vinta da "Fango" di Jovanotti.

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