QUELLO CHE P&C NON DICONO

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Paola e Chiara, in esclusiva, ci parlano del loro ultimo album 'Festival'. E si raccontano: il gay pride, il viaggio americano, gli uomini e le notti, le canzoni...

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Clicca qui per ascoltare in esclusiva su Gay.it un breve brano di Paola&Chiara

C’è ormai "lo stile Paola e Chiara", inconfondibile. Sono le canzoni di un’eterna estate, mai completamente spensierata. Venate di malinconia leggera, intense e sospese nel tempo come i ripensamenti della domenica pomeriggio. In tono "cool", senza piangersi troppo addosso, con una discrezione inesorabilmente milanese.

Sono cantautrici in era di sampling e replicanti, con la semplicità che arriva al cuore più col sentimento che con le parole. È la poesia del forse e del mai più… felicità, speranza e rimpianto compressi in 3 minuti. Pop.

Hanno un pubblico che attraversa tutte le classi sociali, le età, le consapevolezze culturali. Sorelline in un mondo difficile. Calamite sentimentali.

E siccome per noi di gay.it sono amiche un po’ speciali, in occasione del nuovo CD "Festival" chiediamo di parlarci del loro lavoro, ma anche della vita privata, di un’alleanza artistica e umana decisamente originale. Forse proprio per questo piacciono, sono invidiate e detestate…

Chi non cerca/non ha paura del fratello ideale?

"Festival" è un album denso, pieno di riflessione. Cos’avete ascoltato o fatto negli ultimi mesi?

Per prima cosa, è come se ci fossimo trovate a riscoprire la musica nuovamente, senza farci condizionare. Come in un viaggio… ed è stato anche un viaggio vero e proprio! Dall’America del Nord a quella del Sud. Anche se può sembrare esagerato, ci siamo appassionate alla musica di qualsiasi genere e provenienza: corale sacra, Vivaldi, il flamenco, il tango, le colonne sonore, la dance, il metal, l’Opera e …che meraviglia… il Musical! A New York ne abbiamo visti moltissimi: gli artisti che ne fanno parte, gli allestimenti e la gestione del palcoscenico sono impressionanti…

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