“Stupida” Alessandra

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Esce oggi in tutti i negozi "Stupida", il primo album di Alessandra Amoroso, trionfatrice dell'ultima edizione di Amici che ci confessa: "È in amore che a volte sono...

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Siamo tutti impazziti per la sua voce, la sua carica di energia e simpatia unite a una grande sensibilità. La giovane cantante di Lecce ha davvero conquistato tutti, pubblico e critica, e anche grandi star del mondo dello spettacolo come Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Giorgio Panariello, Paolo Bonolis e Raoul Bova hanno espresso grande apprezzamento per il suo talento. E così Alessandra presenta al pubblico il suo primo cd “Stupida”, pubblicato da Sony Music. Oltre alla title track “Stupida”, l’album contiene i brani “Immobile” e “Stella incantevole” già contenuti in “Scialla”, il disco realizzato con i compagni dell’avventura di Amici; “È ora di te”, versione italiana di “Find a way” e altri quattro inediti. Alla supervisione dell’intero disco Mario Lavezzi, coadiuvato da illustri nomi della scena musicale italiana: Roberto Casalino (autore di Giusy Ferreri), Nicolò Fragile (collaboratore di Mina) e il maestro Peppe Vessicchio.

Ciao Alessandra, come stai?

Confusa e… felice! Sballottata da una parte a un’altra, non ho ancora messo bene a fuoco quello che mi sta accadendo, interviste, foto, tutte cose nuove per me, ma sto molto bene!

Tu eri la casinista della scuola di Amici, forse è anche per questo che sei piaciuta al pubblico?Non solo ad Amici, lo ero anche a scuola, a Lecce. Ho sempre avuto il pallino di fare le imitazioni e sono sempre stata la più casinista della mia compagnia.

Hai una voce molto potente e particolare, tra l’altro la musica black sta andando molto, è proprio il tuo momento?

Sono contenta che le persone abbiano apprezzato la mia voce, e anche la mia personalità a 360°. Io amo tantissimo la musica black: Alicia Keys, Aretha Franklin, Anita Baker, che mi ha fatto conoscere il maestro Jurman. Poi adoro Mina che è l’apice di tutto.

Continuerai a studiare con Luca Jurman?

Sì, voglio continuare con “lo zio Jurman”, il suo metodo mi piace molto, c’è una grande confidenza maturata in questi mesi in cui siamo stati a contatto 24 ore su 24.

Come è nata la tua passione per la musica?

Fin da bambina, in chiesa, volevo sempre cantare. La mia famiglia mi ha sempre supportata, soprattutto mia madre che da giovane sognava di cantare. Poi anche i miei amici e le mie amiche, mi hanno sopportato nei vari karaoke. La musica è il mezzo migliore per esprimermi, il più efficace per trasmettere le mie emozioni. Quando canto sono me stessa al mille per mille, dall’alluce alla punta dei capelli.

Come sei approdata ad Amici?

Nel 2004, a diciassette anni avevo già fatto il provino, accompagnata da mia madre, ma andò male. Così mi trovai un lavoro come commessa, da Fornarina. Cantavo sempre e le mie colleghe e la gerente del negozio mi dicevano in continuazione: “Ma perché non vai ad Amici?!”. Io però avevo paura di fallire di nuovo, poi alla fine mi convinsero e così mi sono ripresentata.

Ti aspettavi di vincere?

Desideravo con tutto il cuore che se fossi andata in finale con me ci fosse stato Valerio, e così è stato. Se avesse vinto lui sarei stata contenta lo stesso. Mentre le carte giravano io tremavo e piangevo, è stata un’emozione fortissima.

E lui con quel “caratterino”, come ha preso il secondo posto?Penso bene, sicuramente avrebbe voluto vincere, ma sin da prima ci eravamo ripromessi di essere felici comunque fosse andata.

Com’è vivere per mesi dentro un reality come Amici?A volte è dura, io che sono molto attaccata alla mia terra, alla mia famiglia e ai miei amici a volte sono stata un po’ male.

Come mai a metà del programma hai fatto un così radicale cambio d’immagine?

Faccio sempre così, in passato mi sono fatta la frangetta a cuore, a triangolo, obliqua, adoro cambiare.

E come ci si sente poi a uscire all’improvviso da questa specie di “prigione” o di limbo, sempre sotto la pressione dello spettacolo e delle telecamere?

Io non mi rendevo conto di quello che stava succedendo fuori, per esempio mi dicevano che a Lecce c’era il delirio. Io sono felice e orgogliosa perché insieme a me hanno vinto la mia famiglia e la mia terra.

Be’ è proprio il momento del Salento, prima i Negramaro, adesso tu!

Nel Salento… c’è il talento!

Pensi che continuerai a vivere nella tua terra o ti dovrai trasferire?

Dovrò trasferirmi a Roma, e dico purtroppo non perché sia una brutta città o perché non sia felice della mia nuova vita e di cantare, ma solo per il grande legame con la mia terra e le mie radici.

Altri interessi oltre alla musica?Mi piace danzare, recitare, lo sport in genere soprattutto pallavolo, equitazione e calcetto: attaccante di sfondamento!

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