Il magnifico discorso di Madonna, Donna dell’Anno per Billboard: “Dopo 34 anni, combatto ancora la misoginia”

di

Madonna è la più grande combattente che il mondo del pop abbia mai conosciuto.

CONDIVIDI
260 Condivisioni Facebook 260 Twitter Google WhatsApp
11077 0

Madonna ha commosso tutti col suo discorso ai Billboard Women In Music.

La popstar è salita sul palco afferrando il microfono e mettendolo tra le gambe, affermando provocatoriamente: “mi sento meglio con qualcosa di duro tra le mie gambe…“.

Poche altre volte Madonna ha parlato in modo così toccante e sincero, tanto da arrivare alla commozione: “Sto ricevendo un award come Donna dell’Anno e così mi sono chiesta: ‘Cosa posso dire sull’essere una donna nell’industria musicale? Cosa posso dire sull’essere una donna?’. Quando ho iniziato a scrivere canzoni non le pensavo con una connotazione di genere. Non volevo essere una femminista, volevo solo essere un’artista. La mia vera musa era David Bowie. Lui incarnava lo spirito maschile e femminile, era troppo adatto per me. Mi ha fatto capire che non ci sono regole. Ma mi sbagliavo. Non ci sono regole, solo se sei un ragazzo. Se sei una ragazza devi stare al gioco. E qual è questo gioco? Ti è consentito essere sexy e carina, ma non sembrare troppo intelligente. Non avere un’opinione. Puoi essere oggettificata dagli uomini e vestirti come una puttana, ma non puoi possedere il tuo sex appeal. E non puoi, ripeto non puoi condividere le tue fantasie sessuali con il mondo. Devi essere ciò che gli uomini vogliono che tu sia“.

Madonna poi ha ricordato la crisi dell’AIDS: “Le persone morivano di AIDS dovunque. Non era sicuro essere gay, non era carino essere associato alla comunità gay. Era il 1979 e New York era un posto pauroso. Il primo anno lì mi puntarono una pistola alla testa, stuprarono sul tetto con un coltello alla gola e derubarono l’appartamento così tante volte che ho smesso di chiuderlo a chiave. Negli anni che seguirono, persi ogni amico che avevo per AIDS o droga o sparatorie“.

Sto davanti a voi come uno zerbino. Ah no, volevo dire, come una entertainer donna. Grazie per avermi dato la possibilità di continuare la mia carriera per 34 anni, di fronte al sessimo becero, alla misoginia, al costante bullismo e all’inarrestabile abuso“.

A tutti coloro che hanno dubitato, a quelli che mi hanno fatto passare l’inferno e che hanno detto che non avrei potuto o non avrei dovuto, la vostra perseveranza mi ha reso più forte, mi ha fatto sforzare di più, mi ha fatto diventare la combattente che sono oggi. Tutto ciò mi ha reso la donna che sono oggi“.

Madonna conclude il discorso con una fragorosa standing ovation, tra le lacrime degli ospiti. E visibilmente commossa: cosa più unica che rara, visto che quasi mai ha pianto in pubblico.

Tutti gli articoli su:
Personaggi:

Commenta l'articolo...