Harry e Meghan, come regalo di nozze donazioni a un’associazione che si occupa di Hiv

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Belli e bravi i futuri sposi della famiglia reale britannica.

Harry e Meghan hiv aids
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Questa coppia reale piace sempre di più. Anche a noi. Harry e Meghan confermano il loro impegno sul tema dell’Hiv.

In occasione del loro imminente matrimonio previsto per il 19 maggio al castello di Windsor, Harry e Meghan hanno chiesto ai loro invitati una donazione a un ente benefico. Sarà il loro regalo di nozze.

Il ricco parterre di vip, politici e reali che parteciperà alla cerimonia, potrà scegliere tra sette associazioni selezionate dalla coppia. Tra queste ce n’è anche una che si occupa di persone sieropositive.

“Il principe Harry e la signorina Meghan Markle hanno scelto personalmente le sette organizzazioni che vorrebbero aiutare, in modo che riflettano i loro valori – si legge in una nota di Kensington Palace – La coppia ha scelto quelle che rappresentano i temi che gli stanno più a cuore, tra cui lo sport come strumento di sviluppo sociale, l’autodeterminazione delle donne, la conservazione dell’ecosistema, l’assistenza ai senza tetto, l’Hiv e le Forze Armate”.

L’associazione beneficiaria della generosità degli ospiti del secondo Royal Wedding del nuovo millennio è CHIVA, organizzazione che assiste i bambini sieropositivi del Regno Unito.

“Siamo felici e onorati che ci abbiano scelto, riconoscono così il nostro lavoro – ha commentato la dottoressa Amanda Williams di CHIVA – Li ringraziamo, perché ci permettono di aumentare la consapevolezza delle persone su un tema così delicato. Siamo un’associazione piccola, ma con il nostro impegno supportiamo oltre mille giovani affetti da HIV“.

Sono lontani i tempi in cui Harry era indicato come la testa calda della famiglia reale, mentre ora sembra voler ripercorrere il più possibile le orme della madre Diana. Proprio la principessa fu la prima figura pubblica che decise di visitare le persone sieropositive ricoverate in ospedale, quando l’Hiv era per la medicina e per la società una condanna a morte.

Un gesto che la nuova coppia ha già voluto in qualche modo riprendere, visitando proprio un’associazione che si occupa di Hiv nella loro prima apparizione pubblica insieme.

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