Il dramma lesbico The Miseducation of Cameron Post vince il Sundance Film Festival

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L’attrice statunitense Chlöe Grace Moretz dedica il premio ai sopravvissuti LGBT delle terapie sessuali riparative.

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Trionfo LGBT e femminile al Sundance Film Festival,  tra le più note kermesse al mondo dedicate al cinema indipendente.

 

I premi della 34esima edizione, consegnati sabato sera alla cerimonia di premiazione presentata da Jason Mantzoukas presso la Basin Recreation Field House, sono declinati al femminile: vince il riconoscimento più ambito, il Grand Jury Prize, il dramma The Miseducation of Cameron Post di Desiree Akhavan sulla tentata terapia di ‘riconversione’ di una ragazza lesbica in un centro cosiddetto riparativo.

La giuria formata dalla direttrice della fotografia Rachel Morrison, dalle attrici Jada Pinkett Smith e Octavia Spencer, dal regista Joe Swanberg e dall’attore Michael Stuhlbarg (il prof Perlman padre di Elio in Chiamami col tuo nome) motiva così la scelta: “L’abilità cinematografica di educare, testimoniare, divertire e ispirare è mostrata pienamente in questo film donato senza sforzo da un cast eterogeneo che rappresenta una parte della società in lotta per l’accettazione e il riconoscimento”.

Grazie, grazie, grazie infinite al Sundance per aver supportato questo film – ha dichiarato l’attrice protagonista Chlöe Grace Moretz, che ha ritirato il premio sul palco – e averlo presentato in concorso tra questi incredibili cineasti. A nome di tutti coloro che hanno lavorato nel film, dedichiamo questo riconoscimento ai sopravvissuti LGBT delle terapie riparative sessuali. Abbiamo fatto questo film per accendere una luce su quanto sia illegale negli Stati Uniti questa pratica di riconversione sessuale. Grazie alla giuria e al Sundance”.

sundanceLa miglior regia va all’italiana Sara Colangelo, da molti anni residente negli Stati Uniti, per il film The Kindergarden Teacher con Maggie Gyllenhaal e Gael Garcia Bernal su un’insegnante dell’asilo che riconosce in un suo allievo di cinque anni un vero talento precoce, ma ne diviene così ossessionata da entrare in una pericolosa spirale con conseguenze drammatiche.

sundanceIl premio del pubblico è stato attribuito a Burden di Andrew Heckler. Tra i documentari è emerso Kailash di Derek Doneen su un’attivista che ha salvato 80.000 bambini da diverse forme di schiavitù, mentre il pubblico ha scelto The Sentence di Rudy Valdez. Nella categoria dei film internazionali hanno vinto il turco Butterflies di Tolga Karaçelik e il doc Of Fathers and Sons di Talal Derki, coproduzione tedesco-siriana-libanese-qatariota.

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