Torino, una folla pacifica ha invaso il centro marciando per i diritti delle persone trans – le parole della Sindaca Chiara Appendino

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Una marcia pacifica e colorata ha invaso il centro di Torino per sostenere i diritti delle persone transgender.

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Una folla di persone ha marciato ieri pomeriggio a Torino da piazza Vittorio Veneto a piazza Castello per i diritti delle persone transessuali e, più in generale, contro ogni tipo di discriminazione. La Trans Freddom March, organizzata dal Coordinamento Torino Pride, si è svolta in modo pacifico, tanto da non registrare alcun tipo di incidente.

In tanti, tra turisti e torinesi, hanno applaudito al passaggio del corteo accompagnato dalle note della banda musicale Bandaradan, contribuendo in maniera indiretta al successo della manifestazione. Sul palco allestito in piazza castello sono stati letti i nomi delle vittime di transfobia morte nell’ultimo anno, per poi lasciar spazio al coro Free Voices Gospel Choir e al pianista Alberto Cipolla. Fra le molte personalità presenti il presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, gli assessori alle pari opportunità della Regione Piemonte e della Città di Torino Monica Cerutti e Marco Giusta e il presidente e fondatore del Lovers Film Festival (già Torino Gay & Lesbian Film Festival) Giovanni Minerba.

Fisicamente assente, la Sindaca Chiara Appendino ha così espresso sui social il proprio sostegno alla marcia per i diritti delle persone transgender.

Oggi è il Tdor – Transgender Day Of Remembrence, la giornata che ricorda tutte le persone transessuali, transgender, trans* che sono state uccise e discriminate per la loro identità di genere. Questa ricorrenza è nata grazie al fatto che qualcun* ha scelto di parlare e di non tacere più su tutte queste morti. A seguito dell’omicidio di Rita Hester, una donna transgender afroamericana, l’attivista trans Gwendolyn Ann Smith nel 1999 ha lanciato un messaggio forte di contrasto all’odio transfobico lanciando per la prima volta la giornata del Tdor.
Queste morti sono state e continuano ad essere tante, solo nel 2017 sono state 325 le persone trans uccise.
E allora la Citta di Torino, in questo giorno di solidarietà e ricordo, vuole affermare con forza l’importanza di continuare a parlare, esserci e a non lasciare spazi vuoti che l’odio possa riempire.
Purtroppo oggi per motivi personali non ho potuto essere presente ma ci tengo a ringraziare tutte e tutti coloro che hanno partecipato e chi ogni giorno si batte contro ogni discriminazione‘.

Fino al 24 novembre, sempre in piazza Castello, sarà visitabile sotto i portici del Palazzo della Giunta della Regione Piemonte la mostra Tra le Nuvole ♥ Elovun el Art: progetto fotografico di Paola Arpone e Georgia Garofalo contro la transfobia.

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