“Aiuto! Godo soltanto da solo! Cosa c’è che non va?”

di

Un lettore ci scrive preoccupato per la sua sessualità. Risponde la psicologa.

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Salve,

non so bene cosa dire nemmeno io, cerco informazioni varie, mi serve aiuto e sono confuso.

Attualmente abito di nuovo con i miei, ma non saprei a chi rivolgermi qui e anche per privacy preferisco rivolgermi più lontano.

In pratica uno dei grossi problemi che mi tormenta è che non riesco ad avere una storia completa affettiva e sessuale, né con donne né con uomini ma fisicamente dovrebbe essere tutto ok e se mi masturbo funziona tutto come dovrebbe. Però sembra che per fare sesso con chiunque devo sforzarmi molto sempre anche se la persona mi piace. In pratica godo più da solo con la masturbazione! A chi posso chiedere aiuto? Spero che abbiate qualche suggerimento.

Grazie.

Mi sono anche fatto tagliare il “filetto” del pene, il frenulo, sperando di godere di più e risolvere quei problemi ma non ha funzionato.

Ormai ho quasi 32 anni e sono stufo di non godere! Ma ho provato anche col medico di base a parlare senza risolvere nulla, quindi non so a chi rivolgermi.

La risposta della psicologa

Caro confuso,

a volte può capitare che, nonostante si desideri fortemente la vicinanza di una persona o si senta il bisogno di amare ed essere amati, paure ed esperienze negative vissute nel passato agiscano come un impedimento alla costruzione di una relazione appagante. Spesso, infatti, non siamo nemmeno consapevoli del peso che la nostra storia di vita o specifici eventi hanno sulla nostra capacità di sentirci sereni con gli altri o di fidarci di loro, e sottovalutiamo le conseguenze di quelli che possiamo definire come “traumi relazionali” (ad esempio un tradimento, una brusca separazione o un rapporto molto turbolento).

Ho la sensazione, leggendo le tue parole, che il problema che descrivi possa inserirsi in questa direzione. È possibile che qualche episodio del tuo passato abbia fatto sì che si sviluppi un senso di insicurezza o preoccupazione tutte le volte che stai per entrare in una relazione di maggiore vicinanza e intimità con qualcuno. Questi timori, essendo del tutto o parzialmente al di fuori della tua consapevolezza, influenzano negativamente anche la tua sfera sessuale, agendo come un “freno” che non ti consente di poterti fare trasportare dalle emozioni e sensazioni del momento.

Se pensi possa essere utile approfondire la questione puoi richiedere una consulenza gratuita scrivendo una email , ti risponderò personalmente.

Dott.ssa Liliana La Placa

Psicologa e Psicoterapeuta

Responsabile del Servizio di consulenza e supporto psicologico di Arcigay Palermo realizzato gratuitamente presso il Centro A.Li.Fe. che assicura un supporto specializzato per eventuali problematiche o difficoltà legate a orientamento sessuale e/o identità di genere.

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