AMORI DA WEEK END

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In città diverse, ci si incontra solo nel fine settimana: è una storia a metà? No, se c'è chiarezza e serenità. Ecco le relazioni che sfidano treni e...

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Gli amori poggiano su fondamenta leggere, su terra fertile che ha bisogno di cure, acqua, concime. Ogni persona che fa parte di una coppia è come una pianta, a volte rigogliosa, altre volte un po’ appassita , in cerca di nuovo vigore. Nei rapporti d’ amore è importante scoprire le dinamiche più adatte per coltivarsi a vicenda, per crescere e maturare rispettando la propria natura più intima. Non cessando di essere anche individui, insomma. Queste dinamiche sono come dei patti, patti taciti o espressi che vanno rispettati, e casomai ridiscussi dopo un certo periodo di tempo. E sono soggettivi, nessuno può giudicare le scelte degli altri, nessuno può pretendere che un modello sia più valido di un altro, o addirittura unico. Vale per le coppie etero, gay, lesbiche, per tutti. Di recente si sono viste su un popolare rotocalco le foto di Enrico Mentana, novello sposo di Michaela Rocco Di Torrepadula , carico di borse della spesa, e la didascalia un po’ maliziosa spiegava che in fondo il celebre giornalista è rimasto un single, perché i due" convolati a nozze il 6 luglio, hanno deciso di fare vite separate perché lui vuole vivere in centro, nel quartiere Prati, mentre lei ama stare in mezzo al verde e abita ai Parioli"

Se questo è il modo che hanno scelto per impostare il loro rapporto e che ritengono più funzionale e adatto ai loro caratteri, tanto di cappello. Nessuna scelta è migliore o peggiore. I famosi stilisti Dolce e Gabbana, da moltissimi anni, fanno coppia fissa nella vita e sul lavoro, trascorrono insieme 24 ore su 24 e probabilmente non potrebbero concepire una unione diversa. Io credo che da questa simbiosi tragga alimento e forza gran parte della loro creatività .

Quindi, anche se ciclicamente se ne parla come di qualcosa di anomalo, anche se i rotocalchi dedicano sempre qualche articolo corredato di esperienze vissute dalla parte di ognuno dei due partner, io non credo che gli amori del week end siano amori a metà. Che le storie del venerdì, sabato e domenica siano meno importanti , meno impegnative di altre. Dipende. A volte sono storie che dimostrano quanto l’amore sia capace di annullare le distanze, quanto sia vero il detto che "tutto è possibile" . Sono amori eroici, che sfidano treni, fusi orari e autostrade.(normalmente si tratta di persone che abitano in città diverse) Un amico di Sanremo raggiunge ogni venerdì il suo fidanzato francese, trascorre bellissimi momenti con lui e con la figlia che lui ha avuto da un matrimonio finito, poi la domenica sera ognuno torna a casa sua. Entrambi hanno la loro attività radicata in un luogo preciso, e per di più, il fidanzato francese avrebbe dei problemi a spostarsi anche per via della figlia. Certo, quando si lasciano è dura. A volte qualche discussione resta sospesa, irrisolta, e quindi finisce per pesare come un macigno sul resto della settimana. Per questo è importante parlare molto, quando si vivono storie come queste, confrontarsi su tutto,(senza esagerare, senza trasformare l’agognato fine settimana in una continua lagnanza da checche isteriche alla resa dei conti)

E’ anche importante non consumare il prelibato piacere della reciproca compagnia con frenesia, immediatamente. Ovvero trovarsi al venerdì, dopo una settimana di contatti telefonici e di sms , con una voglia pazzesca e infilarsi a letto senza neanche dirsi ciao.

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Certo, la passione ha le sue esigenze, ma è meglio centellinare, lasciare scorrere le attese, coccolarsi, viziarsi, per non provare quello sgradevole "effetto indigestione" che spesso succede agli amanti del fine settimana.

Una colossale abbuffata, tutto, subito. E poi un senso di sazietà, un intorpidimento fastidioso, la voglia di tornare in fretta alla propria rassicurante ed anarchica solitudine. E’ un rischio, che, alla lunga, può far sentire il rapporto come qualcosa di troppo, come una faticosa appendice che è meglio troncare.

Con le dovute accortezze vedersi nel fine settimana può essere molto bello. Dopo telefonate amorose e , perché no, anche un po’ calde, magari una buona notte hot sussurrata alla vigilia dell’incontro, descrivendo quanto vi manca il suo corpo, il suo profumo, il suo sesso sempre così ingordo e la sua pelle, dopo sms maliziosi mandati nei momenti più impensati(un sms non è mai invasivo, uno lo legge quando può), il momento dell’incontro può caricarsi ogni volta di nuova emozione, di desiderio che non subisce logoramento, del piacere di stare insieme non intaccato dalle piccole beghe che impoveriscono il quotidiano( "Hai pagato la bolletta? "No toccava a te" "Quando la smetterai di strizzare il dentifricio in quel modo?" e altre amenità totalmente antierotiche , capaci di ammazzare il desiderio dell’ amante più focoso.)

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