Coppia aperta? Una breve guida per farla funzionare

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Aumentano le coppie che decidono di vivere la sessualità anche al di fuori della relazione. Non ha niente a che fare con il tradimento, ma è una scelta...

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Coppia aperta o coppia chiusa? Un’annosa questione e un dibattito sempre aperto che sembra (erroneamente) riguardare più le coppie gay che quelle etero. Ma è anche una realtà più diffusa di quello che si possa pensare e una formula che spesso permette alla coppia di funzionare e le garantisce una longevità altrimenti insperata.

E’ quello che sostiene, fuori dai luoghi comuni e da falsi moralismi, un lungo articolo pubblicato da The Advocate che ha messo insieme le esperienze di alcune coppie gay (giovani e meno giovani) che vivono la sessualità in maniera non esclusiva e sono felici. Come nel caso di Jelle e Guido, entrambi personale di terra presso una compagnia aerea ad Amsterdam, insieme dal 1997 e monogami per i primi 10 anni.

Fino a quando un giorno si sono accorti che la loro storia stava precipitando perché il sesso era diventato troppo marginale. Da quando sono una coppia aperta, la loro relazione è rinata. "La nostra relazione ora è più forte, ha raccontato Guido -. Ci amiamo entrambi e darci la libertà reciproca è stata una scelta saggia". "Ci sono molte cose che ci uniscono – ha aggiunto Jelle -: gli interessi comuni, gli hobby, l’amicizia, la sicurezza, l’amore, la fiducia, l’avere una spalla su cui piangere, le risate. Molto, troppo per potervi rinunciare per quella piccola ma così importante cosa che è il sesso". E a fare da corollario alle esperienze dirette, anche i pareri di diversi esperti da psichiatri a sessuaologi a terapisti di coppia. Tutti concordano: aperta è bello. Questo, si badi bene, non significa che la monogamia è impossibile o che sia da condannare. Semplicemente che non è per tutti e chi non è fatto per essere monogamo, fa meglio a riconoscerlo prima che questo danneggi inesorabilmente la sua relazione.

Ma una volta che i partner hanno concordato il nuovo stile di vita vengono la cosa rischia di complicarsi. Qual è la formula magica per far funzionare le cose? Dirsi tutto sempre o tacere il sesso con altri partner? Farlo con sconosciuti o con amici? Va bene avere un "amico di sesso" fisso o è preferibile cambiare?

In realtà, sempre a quanto dicono gli esperi, non esiste una modalità che va bene per tutti. Ogni coppia e diversa e ogni persona la pensa differentemente su troppe cose. Ma una regola che vale per tutti c’è ed è quella delle tre T, o meglio delle tre P: parlare, parlare, parlare. E di cosa bisogna parlare? Di come si vuole che vadano le cose per evitare che vi si ritorcano contro. Sulla base delle testimonianze e dei pareri degli esperti The Advocate ha stilato un elenco delle cose di cui dovreste parlare con il vostro partner se avete deciso di essere una coppia aperta. Eccole:

Chi

Chiunque

Solo anonimi

Niente amici

Niente amici comuni

Niente ripetizioni (ovvero tornare con la stessa persona)

Sì ad amici di sesso fissi

Solo persone che hanno una relazione (niente single)

HIV-friendly sì o no?

Cosa

Guardare o mostrarsi soltanto

Masturbazione reciproca

Sesso orale consentito o no

Sesso anale consentito (da attivi? da passivi? entrambi?)

Baci ammessi

Sesso a tre

Solo sesso sicuro

Niente frequentazioni, solo sesso

Incontri notturni ammessi

Quando

Sempre

Solo quando uno dei due è fuori città

Solo quando uno dei due non è in casa

Solo quando non interferisce con il tempo da passare insieme

Solo quando per entrambi va bene che accada

Solo quando si è insieme (in un cruising o in una situazione a tre)

Dove

Ovunque

Solo in luoghi pubblici (sale d’attesa, saune, spogliatoi, parchi etc)

Solo a casa dell’altro

Mai a casa dell’altro

Solo in casa

Mai in casa

Mai nel letto comune

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