Il doppiatore di film pornogay

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"Sono strano quando esco dallo studio, tutto il mondo, le cose , gli oggetti, mi sembrano come trasfigurati in una forma fallica."

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L.G è un ragazzo piacente, con gli occhi scuri e sfrontati, illuminati a tratti da un seducente lampo di malizia. Deve avere una trentina d’anni, lavora coi computer e sogna di diventare regista. Nel frattempo, per sbarcare il lunario, fa il doppiatore di film porno- gay e di film- bi. Ci facciamo raccontare come ha cominciato.

“ Quando i miei mi hanno comunicato che non potevano più mantenermi, il problema della sopravvivenza, di come pagare affitto e bollette, si è fatto urgente. Non avendo un amante ricco con la vocazione da mecenate, ho cominciato a guardarmi intorno, ma non volevo un lavoro uguale e ripetitivo, che spegnesse lentamente le mie idee e i miei sogni, ne ho provati tanti ma non ha mai funzionato. Così un giorno ho bussato alla porta dello Star Studio, dove doppiano film hardcore. Lo sapevo per sentito dire, non ero neanche sicuro. Mi ha accolto una segretaria ingioiellata e leopardata che mi ha squadrato da capo a piedi e mi ha portato dal capo, un uomo sulla cinquantina, grasso, pelato con un enorme collana d’oro al collo. Ha subito capito che ero gay :”Sei finocchio, vero?”

“Sì” Ho risposto io, né infastidito, né seccato ma solo curioso.”

“Bene, bene , molto bene. Ci sarebbero da doppiare i film per finocchi, sai, certi doppiatori non vogliono, o non sanno che cosa dire, si trovano a doppiare situazioni diciamo particolari, che non conoscono, e mi sbagliano tutto, i gemiti, i fruscii, i rumori. Ad esempio i pompini, hai presente?”

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