Modelli diventano porn performer: l’hard gay non è più tabù

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Sono sempre più numerosii casi di porn performer che arrivano dal mondo della moda e si dicono orgogliosi del passaggio. E' il caso di Benjamin Godfre, appena passato...

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Prima dell’arrivo di internet il mondo della pornografia gay offriva un numero molto limitato di spunti di discussione, anche perché i suoi protagonisti avevano poche occasioni per potersi esprimere liberamente, e di certo gli appassionati non ne avevano molte di più per interagire e aggiornarsi in tempo reale su quello che facevano dentro e fuori dal set. Ora che la situazione è radicalmente cambiata bisogna prendere atto che il porno gay, al di là del suo scopo primario, offre numerose occasioni per riflettere su cosa è la sessualità gay al giorno d’oggi, e su come viene vissuta e percepita. Ad esempio può essere interessante notare che un altro fashion model molto quotato ha deciso di entrare ufficialmente nel mondo del porno gay: Benjamin Godfre ha infatti  firmato un contratto con la Falcon per una serie di video, e dalle sue dichiarazioni sembrerebbe abbastanza orgoglioso all’idea di fare carriera anche in questo settore.

Evidentemente per la generazione di Benjamin Godfre, che è nato nel 1987, l’idea di entrare nel mondo del porno gay non rappresenta più lo spauracchio di un tempo, anche perché e innegabile che negli ultimi anni questo settore sia stato ampiamente sdoganato, così come la sessualità gay nel suo insieme. Il caso di  Benjamin Godfre – come quello del modello, presentatore e attore argentino  Dionisio Heiderscheid, in arte D.O., prima di lui –  è abbastanza rappresentativo di un clima tendenzialmente più tollerante nei confronti dei porn performers che vogliono portare avanti la loro carriera di fashion e fitness models. D’altro canto lo sdoganamento della sessualità gay, grazie anche alla maggiore diffusione delle relative produzioni pornografiche, potrebbe spiegare perché in una recente intervista il giovane modello emergente  Quinn Jaxon, in arte Kurt Madison, ha sentito il bisogno di “scusarsi” con i suoi numerosi fans gay per il fatto che è etero e ha una ragazza.

In realtà il caso di Quinn Jaxon è interessante anche per altri motivi: pur avendo filmato diverse scene in solitario – e aver posato per molti servizi fotografici hot – non ha mai girato vere e proprie scene hard, e tuttavia è diventato uno dei modelli preferiti dello stilista Andrew Christian nelle sue piccanti campagne promozionali per l’intimo maschile. Questo significa che si ritrova protagonista di video decisamente provocanti insieme ad altri ragazzi che spesso e volentieri sono gay dichiarati o comunque non si fanno problemi a girare scene di sesso gay, ma questo per lui non rappresenta un problema, così come non rappresenta un problema portare avanti la sua carriera di ballerino al fianco di quella di go go boy in locali gay. D’altra parte Quinn Jaxon  è nato nel 1989 a Los Angeles, e sicuramente per la sua generazione e per la sua area geografica diventare un’icona omoerotica alla luce del sole non è più il tabù di un tempo, e forse è persino un motivo di orgoglio.

Paradossalmente i gay porn performer che hanno più problemi sono proprio quelli che scelgono di  nascondere la loro attività e magari di separarla dalla loro vita ufficiale, tant’è che quando vengono “scoperti” non di rado corrono il rischio di essere licenziati, emarginati dalla famiglia e qualche volta possono anche sviluppare dipendenza da droghe o arrivare al suicidio. I gay porn performers che invece vivono alla luce del sole la loro scelta, magari parlandone in famiglia – e con le loro compagne se sono gay for pay – e prendendola in considerazione anche nella scelta di altri eventuali percorsi lavorativi, evitando a priori gli ambienti per cui sarebbe un problema, sembrano molto più sereni e decisamente più realizzati.

Ovviamente non è detto che sia sempre semplice fare accettare questa situazione in famiglia o trovare un lavoro porn friendly, ma sembra proprio che chi ci riesce sia in grado di portare avanti la carriera di gay porn performer in una maniera del tutto diversa. Di sicuro che vuole essere un gay porn performer pur sapendo di avere una famiglia intollerante, o di voler fare un lavoro del tutto incompatibile con la pornografia, dovrebbe avere la maturità di fare una scelta prima di ritrovarsi nei guai. In ogni caso è interessante notare come negli USA si discuta di come vivere la carriera di gay porn performer alla luce del sole, mentre in Italia tante persone hanno ancora seri problemi ad affrontare un semplice coming out.

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di Valeriano Elfodiluce

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