PROFESSIONE…ALZATORE

di

Ecco cos'è un 'Fluffer', figura indispensabile nei film pornogay. In un'intervista, Damian si racconta: "Eccito i pornodivi, e mi pagano pure bene". Ma dietro le quinte nascono invidie.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
2422 0
2422 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Alcuni gay avranno avuto il loro primo impatto con il termine "fluffer" forse con l’uscita dell’omonimo film. Ambientato nell’industria del porno, è essenzialmente la storia molto ben scritta, di un amore non corrisposto.

Ma ciò che attira la curiosità di molti è sapere esattamente cosa è un fluffer.

Dopo aver visto il film e aver interrogato un paio di amici, che magari vi avranno risposto con il classico "Ma come? davvero non lo sai?" alcuni di voi l’avranno ormai capito. Il fluffer è il ragazzo che fornisce una stimolazione sufficiente per permettere a un attore porno di dare il meglio di sé non appena la macchina da presa comincia a girare.

Per chiarire in cosa consiste il lavoro del fluffer, la cosa migliore è farselo raccontare da uno di loro. Ma non è così facile: sarebbe assolutamente fuorviante pensare che il mondo del porno è pieno di esibizionisti egocentrici che non aspettano altro che aprire la bocca e raccontare tutto di sé e dell’ambiente. Sbagliatissimo. Soprattutto se si commette l’errore di dimenticare che tutto è business. Comunque, dopo sospettosi interrogatori sul tipo di intervista che si intende fare, e richieste di denaro degne di dive super-pagate, ecco che la ricerca ha avuto esito positivo. Luci, camera, azione! Damian, fluffer delle star, è pronto per il suo primo piano!

L’inizio è d’obbligo: ti piace fare il fluffer?

Certo che mi piace. Me la spasso con gli uomini per uno stipendio. Ho le mie soddisfazioni. E loro hanno le loro. Così ognuno è contento. In più vengo pagato, e anche piuttosto bene. E’ una situazione ideale. A quale gay non piacerebbe?

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...