Sex Toys sotto l’albero

di

La crisi non ci costringerà a regalarci pacchi di pasta o buoni benzina. Esiste una seconda via in grado di unire il piacere di regalare a quello di...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1643 0

Lo stato di crisi di una società ha la sua conferma nella scelta dei regali di Natale. Non ricordo se sia una legge economica o semplicemente un’osservazione basata sul buon senso ma con un calcolo piuttosto elementare, se la variabile dipendente è quella di fare comunque dei regali mentre quella indipendente è lo stato di disagio economico il prodotto darà sicuramente l’approvvigionamento di presenti più utili che futili.

Questo non significa però che a Natale saremo tutti costretti a regalarci pacchi di pasta o buoni benzina. Esiste una seconda via in grado di unire il piacere di regalare a quello di ricevere e io quest’anno l’ho trovata nei sexy toys.

Finitoci un po’ per caso come sono soliti dire i sottosegretari della maggioranza fotografati nei parcheggi mentre una procace passeggiatrice contratta un tanto al chilo prestazioni tutt’altro che minute, sono capitato questa settimana su un sito che si occupa di vendite on line di giocattoli erotici. Lo store virtuale è francese (da sempre terra libera dai cilici morali che invece noi qui ben conosciamo) e propone una selezione di "articoli" dai colori vivaci e le forme morbide al punto da ricordare i giocattoli che troveresti più facilmente in uno smaland di Ikea che nello scantinato di una mistress.

Se quindi brancolate ancora nelle tenebre del dubbio vi suggerisco alcuni articoli scoperti su questo sito. Alcuni estremamente noti, altri inaspettati e un paio persino sorprendenti.

Partiamo dal dildo. Più classico di una bottiglia di Chivas Regal, è un compagno fedele in grado di regalare momenti di svago in una serata di solitudine. Semplice ed essenziale, stimola la mente e sviluppa la fantasia come un corso di pittura. L’ho pensato per un amico che vive solo e un po’ isolato in campagna. Riposto sul comodino funziona benissimo anche come arma contundente in caso di incursioni di ladri.

La sua evoluzione 2.1 è l’altrettanto arcinoto vibratore. Il fatto che possa essere confuso per un massaggiatore elettrico è ideale per gli amici più pudici. Ce ne sono a pile o a corrente. Certo i primi rischiano di lasciarvi per strada sul più bello a meno che la vostra lungimiranza non vi abbia fatto fare scorte di batterie ma è indubbiamente più sicuro. Dio non voglia vi ritrovaste con il secondo a fare la fine de Il miglio verde a causa di un corto circuito.

Se invece in voi alberga ancora un ingenuo fanciullino, ce ne sono a forma di paperella, stellina o coniglietto. Che ci crediate o no ne ho preso uno per mia nonna. La sua forma al di sopra di ogni sospetto suggerisce tutt’altro che un trastullo sessuale, lascerò quindi al caso e al suo alzheimer la possibilità di usarlo in uno o in un altro modo.

Evolvendosi anche questo di una generazione, ne troviamo persino uno da collegare all’ipod che cambia il ritmo delle vibrazioni a seconda della musica. Immaginate che sensazioni possa regalare se avete inserito nella play list La cavalcata delle Valchirie! Ma per lo stesso motivo suggerirei di eliminare le canzoni di Stefano Filipponi di X Factor 4 o verrete colpiti da una grave forma di coitus interruptus.

Allargando la partita a due, esistono anche vibratori di coppia per quelle sere nelle quali siete troppo stanchi. A quel punto basta inserire il pilota automatico e lasciare che questo bi-vibratore faccia lui il lavoro duro per entrambi. Esattamente come una lavastoviglie.

Le Ben wa Balls invece mi lasciano un po’ perplesso. Sono un filare di palle unite da una cordicella. L’utilizzo è intuitivo e nonostante siano rosa cipria e le specifiche le propongano come rafforzatore delle "pareti" uterine o anali a me non sembrano proprio l’alternativa migliore a una seduta di fisioterapia localizzata e il timore di un effetto tappo della vasca mi fa venire la pelle d’oca.

I prodotti sono tutti garantiti e certificati UE perché più che per i botti di capodanno illegali, su questi giochi non si scherza e se ancora con un po’ di reticenza si corre comunque in ospedale per farsi riattaccare un paio di dita saltate dopo aver esploso una bomba di Maradona acquistata di contrabbando, è ben più imbarazzante presentarsi al pronto soccorso con un uno di questi sex toys incagliato da qualche parte e vedersi suggeriti di consultare piuttosto un idraulico o un elettricista. 

di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...