I 6 cartoni giapponesi che vi hanno deviati per sempre

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Il gender è sempre stato tra noi.

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Chi ha vissuto la propria infanzia a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 lo sa bene: il gender è sempre stato tra noi, nelle nostre case, nei nostri salotti, ostentato sotto i nostri innocenti occhi di bambini/e direttamente da Mediaset e dalle tv private locali.

I principali responsabili sono i cartoni giapponesi, tanto osteggiati dalle nostre madri perché “se li guardi poi diventi violento” e invece alla fine, al massimo, ti facevano diventare gay friendly.

Sarebbe ovviamente necessario fare una premessa sul perché di tutte queste presenze ambigue nei cartoni del Sol Levante, parlando di come la cultura giapponese sia da sempre abitata da divinità genderfluid, abbigliamenti e mode androgine ed una morale sessuale decisamente diversa dalla nostra. 

Ma siccome qui non-siamo-studiati abbiamo deciso di proporvi i 6 cartoni animati della nostra infanzia che, probabilmente senza saperlo, vi hanno genderizzato per sempre.

Lady Oscar

Non poteva che iniziare con lei questa lista: già dalla sigla veniva esplicitato tutto: “Tuo padre voleva un maschietto/ ma ahimè sei nata tu/ nella tua culla ti ha messo un fioretto/ lady dal fiocco blu“. Oscar François de Jarjayes viene allevata dal padre come un vero soldato, destinata a servire la corona di Francia diventa infine capitano delle guardie reali; non senza prima essere schernita dai suoi stessi commilitoni, dei quali guadagna la fiducia dimostrando di valere quanto loro nonostante sia una donna. Insomma la storia più vecchia del mondo.

Sailor Moon

Menzione d’onore per il capolavoro di Naoko Takeuchi che negli anni è diventato un vero simbolo per le lesbiche di tutto il mondo. Sailor Moon è infatti un cartone intriso di tensioni ed amori saffici, a partire dal più censurato della storia: quello tra Heles (Salior Urano) e Milena (Sailor Nettuno) che nel manga sono esplicitamente fidanzate e conviventi mentre nella versione targata Mediaset sono “molto amiche”. C’è anche una forte, e ovviamente censuratissima, componente transgender nella 5°stagione del cartone: si tratta delle Sailor Starlight la cui trasformazione comporta anche un cambiamento di sesso, infatti la loro identità segreta è quella di tre uomini che compongono un noto gruppo musicale. Nella versione italiana l’escamotage sarà che i tre ragazzi hanno delle “gemelle stellari” che chiamano nei momenti di difficoltà.

Ranma 1/2

Il titolo dice già tutto: Ranma, il protagonista della storia, è un ragazzo colpito da un maleficio: ogni volta che viene a contatto con l’acqua fredda si trasforma in una ragazza. Ne derivano ovviamente gustosissime gag ed equivoci dando vita ad una serie divertentissima e mai volgare, purtroppo sottovalutata e poco conosciuta nel nostro Paese. Oggi sarebbe impossibile vederlo in tv anche per i continui doppi sensi a sfondo sessuale.

I Cavalieri dello Zodiaco

Ebbene sì, anche il cartone per maschietti intriso di combattimenti, armature e arti marziali è stato colpito dal gender, seppure di striscio. Due personaggi in particolare erano molto ambigui: il Cavaliere dei Pesci, convinto che solo gli uomini avvenenti meritino la vittoria in battaglia, e Andromeda, cavaliere dall’armatura rosa che si infatua palesemente di lui. Non è un caso che i maschietti facessero a botte pur di non dover interpretare la parte di Andromeda nei loro giochi in cortile.

L’arma letale del Cavaliere dei Pesci era una rosa… vabbè

Card Captor Sakura

Zuccheroso cartone animato che vede protagonista Sakura, una ragazzina dai poteri magici che deve raccogliere tutte le carte dei tarocchi per salvare il mondo. Anche qui la censura è intervenuta pesantemente: nella versione originale la migliore amica di Sakura, Tomoyo, è follemente innamorata di lei tanto da cucirle a mano i vestiti per combattere e riprenderla con una videocamera documentando tutte le sue imprese.

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I Pokèmon

Menzione cazzara per questo cartone che racconta fino alla noia le avventure di Ash Ketchum alla ricerca di tutti i Pokèmon del mondo. La componente gender è data dai suoi rivali, il Team Rocket composto da Jessie e James, che cercano di sabotare l’eroe in tutti i modi ricorrendo anche a travestimenti assurdi dove i due amano invertire i ruoli di genere: memorabile la puntata (censurata ovviamente) in cui James si fa addirittura crescere un paio di tette enormi

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