ASSOLUTAMENTE FAVOLOSE

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Ab Fab, la sit-com più comica, più divertente, più camp e più sfrontata apparsa negli ultimi decenni sulla BBC dove è arrivata alla quarta serie. A quando in...

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‘Sweety darling, let’s go shopping, let’s go shopping sweety darling’ è il loro grido di battaglia. Gli abiti più appariscenti di Christian Lacroix la loro armatura. Lo champagne ‘Bolly’ (alias Bollinger) la loro ragione di vita. Sono Patsy Stone e Edina Monsoon, ineffabili protagoniste di

‘Ab Fab – Absolutely Fabulous’, la situation comedy più comica, più divertente, più camp e più sfrontata apparsa negli ultimi decenni sulla britannica BBC dove è arrivata alla quarta serie seminando stuoli di accanitissimi fans (l’ultimo episodio, il sesto, si intitola ‘Menopausa’ ed è tutto dire). Fans che perdurano anche in Italia dove in realtà ha avuto vita breve e ingiusta con la programmazione sporadica di qualche episodio su Canal Jimmy.

Patsy e Edina sono l’incarnazione inglese del motto di Guy Debord ‘Non lavorate!’: in realtà Edina (il cui marito è scappato con un uomo) gestisce un ufficio di pubbliche relazioni e Patsy è una ex-modella con un impiego in una rivista di moda dopo essere andata a letto col direttore, ma le due, amiche per la pelle, sono troppo impegnate a bere, fumare, drogarsi, fare shopping e presenzialismo nei vernissages che contano per occuparsi seriamente del resto.

Baraccone all’eccesso, acidissime con tutti (soprattutto con la morigerata figlia di Edina Saffron che entrambe detestano), votate all’ultima moda sempre fallimentare (la filosofia orientale piuttosto che l’arte minimalista o il fitness sfrenato) sono interpretate da Joanna Lumley (Patsy, con capigliatura cofanata ad alveare e sigaretta incollata al labbro) e Jennifer Saunders (Edina, capello impazzito, isteria costante e tendenza al profilo d’anfora) che è anche autrice dei testi. Come ogni successo televisivo che si rispetti anche di ‘Ab Fab’ è stata fatta una trasposizione cinematografica ma, a sorpresa, non battente bandiera anglosassone bensì francese.

‘Absolument Fabuleux’ di Gabriel Aghion (già regista di ‘Pedale Douce’) vede infatti Nathalie Baye nei panni di Patsy Stone e Josiane Balasko in quelli di Edina Monsoon: la versione è ovviamente ‘francesizzata’ con tanto di Chanel e Dior al posto di Bloomingsdale e Harrods e i costumi sfrontati sono firmati Jean-Paul Gauthier (c’è pure il corsetto metallico coi seni appuntiti indossato a suo tempo da Madonna).

La comicità resta vitalissima e spietata (molte scene sono prese pari pari dalla serie tv, come quella celebre in cui la madre di Edina cerca di lavare i piatti indossando due preservativi al posto dei guanti) e se la Balasko è azzeccata e radicalmente triviale nel ruolo di Edina, la Baye è troppo elegante e raffinata per interpretare la finta classe smodatamente volgare della disinibita Patsy. Alla Saunders, che nel film ha un piccolo cameo in cui la si vede assistere a una sfilata di moda, la versione cinematografica è comunque piaciuta: "E’ un film unico, con un vero ‘french touch’. E’ esilarante e piena di gags sensazionali che danno al film tutta la sua potenza. Josiane e Nathalie hanno un talento folle, sono davvero divertenti"

In ‘Absolument Fabuleux’ Edina e Patsy si contendono un garzone che si innamorerà della figlia, tentano un’orgia improbabile con due disperati, finiscono addirittura in una discarica. Sensazionale la colonna sonora in cui si spazia dai must di Dalida a ‘Bécassine c’est ma cousine’ (canzone popolare francese del ’68!) in oltraggiosa versione techno-remix.

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Il film non piacerà ai fan rigorosi ma non mancherà di divertire gli altri: forse potremo vederlo in anteprima italiana al festival gay di Torino ‘Da Sodoma a Hollywood’ a fine aprile.

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