Cristiano Rinaldi: “Vi porto nel backstage di Pechino Express!”

di

Come si forma il cast di Pechino Express? E le coppie? Quali saranno i segreti della prossima edizione? Fermi tutti: parla l'autore Cristiano Rinaldi.

9288 0

Cristiano Rinaldi è senza dubbio l’autore più innovativo del panorama televisivo nazionale. Famoso, nell’ambiente che conta, per un caratterino niente male e per aver lavorato nei grandi show da Carramba che sorpresa, all’Isola dei Famosi fino ad XFactor – solo per citarne alcuni – si gode gli ultimi giorni di relax prima della messa in onda della (sua) nuova creatura Social House e della sesta edizione, sul secondo canale di mamma Rai, di Pechino Express.

E chi meglio di lui per capire quali saranno le novità, le prime indiscrezioni e i personaggi da tener sott’occhio quest’anno nel fortunato programma condotto da Costantino della Gherardesca?

Cristiano, che edizione sarà questa?

Sorprendente, nel vero senso dalla parola, e molto più dura rispetto a tutte le altre edizioni, anche dal punto di vista climatico e di lingua. Incontreremo in questa sesta edizione tre Paesi diversi, fortemente sconosciuti, che sono le Filippine, Taiwan e il Giappone. Per Giappone, per dover di cronaca, non s’intende solo Tokyo. Tre Paesi, tutti circondati dal mare, ma con anime molto diverse e che faranno immergere i viaggiatori nelle realtà più disperate.

Ti sei mai chiesto del perché della grande affinità tra il mondo gay e il game show?

Io non me lo sono mai chiesto e vorrei che non lo facesse nessuno. Pechino Express è un programma di viaggio che vuole mostrare il mondo attraverso gli occhi di persone speciali. Nelle varie edizioni abbiamo avuto viaggiatori straordinari che abbiamo amato profondamente, mostrando il loro racconto senza farci o fare domande. Pechino sa bene che il suo publico è intelligente e non abbiamo mai sentito il bisogno di aggiungere altro. Abbiamo avuto tutti: etero, gay, lesbiche e transessuali. Se facciamo l’appello non credo manchi nessuno. Abbiamo un linguaggio non convenzionale, che cerca di essere moderno e che vuole superare tutte le etichette e pregiudizi, proprio come la comunità lgbtq che ringraziamo per il sostegno e l’affetto che ci mostra da sempre. Ricordiamo che Pechino Express è un programma che nasce per raccontare le diversità culturali, politiche, religiose e sociali di ogni paese. 

È cosa nota a tutti, però, la presenza ogni anno di personaggi molto vicini al mondo omosessuale. Scelta casuale o fortemente voluta?

Puramente casuale! Noi cerchiamo gente speciale e non gente in base all’orientamento sessuale.

Quest’anno quale sarà la coppia che strizzerà maggiormente l’occhio al popolo arcobaleno?

Mai come quest’anno, tutte! 

E quella che pensi conquisterà maggiormente l’attenzione dei twettaroli più incalliti?

Quest’anno ci saranno varie sorprese, e anche qui penso che saranno molte le coppie che funzioneranno sui social. 

Che poi come vengono selezionati i concorrenti?

Con i classici casting che non durano poco tempo, anzi. La vera difficoltà, poi, sta nel dover scegliere la coppia perché, salvo rarissime eccezioni, non siamo noi a formarle. Poi, a rendere tutto più difficile, c’è il fatto che noi cerchiamo sempre di evitare i soliti nomi e di circondarci di gente contemporanea che racconti aspetti e dinamiche del tutto nuove, dove il pubblico deve riconoscersi e divertirsi.

Cosa avrà quest’edizione di diverso rispetto alle altre?

Abbiamo nuove dinamiche di gioco per un cast altrettanto dinamico, entusiasta e terribilmente divertente. Quest’anno abbiamo fortemente valorizzato il racconto. Abbiamo potenziato la macchina produttiva per girare molto di più al fine di poter raccontare al meglio la vita vera e le storie della gente del posto. Poi si visiteranno Paesi decisamente più sviluppati dei nostri, quindi si creeranno situazioni ben diverse da quelle alle quali abbiamo abituato il nostro pubblico. Pechino Express, scherzi a parte, fa servizio pubblico. È un programma che fa girare il mondo.

Leggi   Amanda Lear era un uomo? Barbara D'Urso la invita in trasmissione, ma lei rifiuta

Poi si passera dal lunedì, al mercoledì…

È stata una scelta di palinsesto Rai, coerente con la storia di Pechino, andato sempre in onda di lunedì o di mercoledì.

Si pensa già alla prossima edizione?

Beh, noi pensiamo sempre ai posti che potremmo prendere in considerazione. Ora come ora stiamo montando le puntate di quest’anno, quindi c’è ancora tempo..

Ti è mai capitato di esserti pentito di qualche concorrente scelto?

Mmm, no. Tutti a loro modo hanno dato qualcosa e la verità è che i co-protagonisti del programma sono gli abitanti del luogo che visitiamo. I nostri viaggiatori sono un modo per raccontare le loro storie.

C’è qualcuno che ricordi con più affetto?

Tutti, ma con una menzione Onorevole ai “fiori d’acciaio” di Pechino Express, Simona Izzo, la Cléry, Angelina, Tina Cipollari, Lory Del Santo, Eva Grimaldi, La Pina e la Marchesa. Donne vere e sorprendenti. 

Chi è un concorrente che avresti sempre voluto, ma che non sei mai riuscito ad ingaggiare?

Donatella. Devo aggiungere Versace?

E qual è il politico, del panorama nazionale, che avresti visto bene a Pechino a patir fame e sonno?

Alessandro di Battista e Daniela Santanchè sarebbero una coppia eccezionale. Anche la Boldrini, a pensarci, non sarebbe affatto male.

Quando sul web vengono criticate le scelte dei personaggi fatti, perché poco famosi, cosa pensi?

Sul web ci si lamenta sempre dei soliti nomi, e appena uno porta qualcosa di nuovo, puntualmente, c’è sempre qualcuno che si lamenta perché poco famosi. Poi, se vogliamo, i personaggi più amati che sono usciti da Pechino sono proprio quelli che non erano così popolari al grande pubblico. E poi, diamo spazio al nuovo!

Costantino è oramai il simbolo della trasmissione, ma se decidesse di guardare altrove a chi ti rivolgeresti per prendere le sue retini?

No, e speriamo non accada mai! Con Costantino siamo pronti a partire con una nuova grande avventura. Preparatevi a partire di nuovo e sempre su Rai2. 

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...