DISTRETTO DI POLIZIA 2: PARLANO I PROTAGONISTI

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Ritorna una delle serie televisive più amate dal pubblico. Tra i protagonisti c'è sempre il personaggio gay interpretato dal bellissimo Simone Corrente.

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Distretto di polizia ritorna sugli schermi. In un elegantissimo albergo della capitale si è svolta la conferenza stampa per presentare il nuovo capitolo della storia dei poliziotti più amati d’Italia.

L’audience parla chiaro: in un momento in cui la polizia non è vista proprio di buon occhio, le avventure degli agenti del "decimo Tuscolano" sono seguitissime. La prima serie è stata una delle fictions più seguite in assoluto e anche le repliche andate in onda ultimamente hanno catturato gli spettatori. Da stasera parte la seconda serie. Dopo una proiezione per la stampa, comincia la conferenza.

La serie è prodotta dalla Taodue Film di Pietro Valsecchi, la stessa di Uno Bianca con Kim Rossi Stuart, Ultimo e Il Testimone con Raoul Bova e Mary Per Sempre, con Michele Placido. Una serie di produzioni fortunate: storie di vita vera sceneggiate da grandi professionisti e recitate con passione da un gruppo collaudato di giovani attori molto dotati. Gli autori, il produttore, gli attori, erano tutti schierati al tavolo pronti per la raffica di domande dei giornalisti presenti in sala.

Bello come sempre, era presente anche Simone Corrente, che nella serie interpreta il ruolo di Luca Benvenuto, poliziotto gay. Simone aveva già concesso un’intervista a Gay.it in occasione della prima serie e ci aveva spiegato i problemi legati al suo personaggio: un poliziotto aveva protestato per l’omonimia che lo legava a "Luca" e ne era nata una certa polemica.

Con Distretto era la prima volta che uno dei protagonisti era dichiaratamente gay e la sua presenza è stata un raggio di luce nel panorama televisivo delle "macchiette" in piume di struzzo. Un ragazzo coraggioso, dolce ma forte allo stesso tempo, determinato e bravo nel suo lavoro. Sono state centinaia le lettere di congratulazioni e ringraziamento giunte a Simone per il ruolo da lui interpretato: ragazzi gay da tutta Italia esprimevano la loro soddisfazione nel vedere per la prima volta sugli schermi un personaggio in cui potersi identificare. La polemica del poliziotto dalla mentalità aperta non ha fermato di certo la produzione: «Luca è un personaggio pulito, sincero – dice Simone – è un ragazzo che fa il suo lavoro con passione e non c’è alcun motivo di vergognarsi per un’omonimia con lui». E in effetti, la polemica è passata e il personaggio di Luca è tornato. Ne parliamo con uno degli sceneggiatori nonché editor della serie, Marcello Fois.

Avete cambiato il cognome del personaggio interpretato da Simone Corrente da Benvenuti in Benvenuto: conseguenze della polemica dell’anno scorso?

In un certo senso. Non volevamo dar peso a quello che è successo e cambiando il cognome abbiamo voluto impedire che ci fosse un qualsiasi appiglio per una nuova polemica. Non era necessario, ma non volevamo dare adito a nuove speculazioni. Luca è uno dei protagonisti. Vive serenamente il suo rapporto con il suo ragazzo e svolge seriamente il suo lavoro e questo è quanto.

Dopo Distretto, Mediaset ha trasmesso in prima serata un bacio gay nella fiction "il bello delle donne". Nessuna polemica da parte della stampa o del pubblico. Nasce spontanea una considerazione: se il protagonista della storia è un parrucchiere allora non c’è nulla di strano, ma un poliziotto non può essere gay. Siamo ancora a questo livello?

(Marcello annuisce) Sì. Ma la cosa non ci riguarda. Noi continuiamo per la nostra strada. Non abbiamo bisogno di mettere in mostra la vita personale di Luca: preferiamo che il personaggio si viva la sua vita senza dare troppo risalto alla sfera sessuale. Luca è gay, e questo si sa benissimo. Quando lo troviamo fuori dall’orario di lavoro, lui è in compagnia di Adriano, il suo ragazzo.

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Dà una sensazione di rassicurante "normalità": Luca vive come gli altri, non c’è bisogno di puntare i riflettori sulla sua omosessualità.

Esatto: non volevamo lo scandalo, ma la verità. La storia di tutti i personaggi nasce e si sviluppa in funzione della trama, anche quella di Luca. Se nella terza serie ci sarà bisogno di parlare più in profondità della sfera sessuale o della sua vita privata lo faremo. Di certo Luca non è diventatao etero: è gioiosamente, tranquillamente, serenamente, gay!

Marcello è disponibile e sincero e ringraziandolo, lo lasciamo agli altri giornalisti. Nel frattempo, avviciniamo alcuni degli altri protagonisti: Soraya Castillo è la futura sposa di uno dei protagonisti, l’ispettore Mauro Belli, interpretato da Ricky Memphis. Da vicino la sua bellezza leva il fiato: occhi scuri e intensi, un viso perfetto e un corpo armonioso dalle movenze gentili. Madre Natura non si è risparmiata con lei… ci ha promesso un’intervista per Gay.it ma non siamo riusciti a strapparle alcuna anticipazione sulle vicende del suo personaggio.

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