E’ gay il nuovo capo dei Walt Disney Studios

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Rivoluzione a Hollywood. Per la prima volta a dirigere uno Studio sarà un gay dichiarato: Rich Ross, 47 anni già direttore di successo di Disney Channel. Soddisfatta la...

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Rich Ross è il nuovo presidente di Walt Disney Studios e passerà alla storia per essere il primo presidente dichiaratamente gay di uno degli studios più potenti di Hollywood.

Il nuovo presidente supervisionerà la produzione, la distribuzione e il marketing mondiale per le varie etichette di film live-action e di animazione della società, tra cui Walt Disney, Touchstone, Miramax e Disney/Pixar. Nel suo nuovo ruolo, che ricoprirà immediatamente, sarà anche responsabile dei settori teatrali e musicali della Disney.  Ross, 47 anni e convivente con il suo compagno da ben 20, è stato finora il direttore di Disney Channel portando il network, che comprende anche il canale Disney XD e i seguitissimi siti DisneyXD.com e DisneyChannel.com, al massimo del suo successo, facendolo diventare punto di riferimento per la fascia di pubblico con età compresa tra i 9 e i 14 anni.

"Sotto la guida di Ross, i risultati dei Disney Channel nel mondo sono stati notevoli sia a livello creativo che economico, negli Stati Uniti e nel resto del pianeta" ha dichiarato soddisfatta la Walt Disney. Il gruppo ora comprende un totale di 94 canali disponibili in 163 nazioni in 32 lingue, oltre a marchi come l’ammiraglia Disney Channel, la specializzata in ragazzi Disney XD e Playhouse Disney per i più piccoli. Ross fa parte del Consiglio direttivo della "Hollywood Radio Television Society" e di "Cable in the Classroom", un’organizzazione che rappresenta l’impegno dell’industria delle telecomunicazioni via cavo verso l’istruzione. Il Magazine "Out" lo ha messo al quattordicesimo posto tra i gay più influenti al mondo.

Grande soddisfazione ha espresso la comunità lgbt hollywoodiana: "E’ una buona sorpresa – ha dichiarato un esponente locale -, dopo tutti questi anni si apre una nuova era per Hollywood. Rossa sarà giudicato solo per i prodotti che crea e che mette sul mercato e non per quello che fa in camera da letto". E non deve stupire che una tale rivoluzione arrivi proprio dalla Disney che sta preparando, per il film di Natale di quest’anno, una favola con una principessa afroamericana come protagonista.

In più, da più di un decennio, Disneyland accoglie una colorata e frequentatissima giornata gay che attira gente da tutti gli States, insieme alle proteste delle comunità religiose più estremiste che non stupirebebro se polemizzassero anche questa volta.

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