Edoardo Ercole, figlio di Serena Grandi: “Così ho detto a mia mamma di essere gay”

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Il coming out, ma anche l'outing mediatico e tutti i segreti sul suo rapporto speciale con la mamma Serena Grandi.

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Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna e dietro Serena Grandi, oggi più che mai, c’è suo figlio Edoardo. In questi giorni, l’eterna Miranda, chiusa nella casa più spiata d’Italia, sottoposta a continui stress e ad una nomination (forse) inaspettata, si è lasciata andare ad un outing che ha fatto molto parlare. “Sono 50 anni che vivo con i gay, amo i gay e anche mio figlio è gay.“ Ma come avrà vissuto Edoardo questa dichiarazione della mamma nella casa del Grande Fratello Vip?

Partiamo da mamma Serena. Come la vedi nella casa di Cinecittà?

Tutto sommato, bene. Lei è un turbo diesel. È una donna che ci mette un po’ a carburare. Qualcuno ha detto che mia mamma non si è ben amalgamata con il gruppo, vero, ma è ancor più vero che lei, conoscendola, deve entrare prima in contatto con l’ambiente stesso e Tristopoli, se proprio dobbiamo dirlo, non è il massimo per nessuno. Mia madre è una donna che ascolta molto le persone e non è detto che chi ascolta, sia meno ‘importante’ di chi parla sempre. Lei, poi, è un’attrice e non è abituata ad avere le telecamere puntate addosso sempre, come altri concorrenti che magari vivono di apparizioni e ospitate in Tv.

Detto tra noi, pensi davvero che stia bene in quel contesto?

Giulia ha detto che mia madre sembra un pesce fuor d’acqua e non posso darle torto, ma sono sicuro che questa settimana, superata la prima e superata la parentesi Tristopoli, la farà tornare in forma. Nei suoi occhi, ogni tanto, a guardarla da fuori vedo tanta paura.

Il fatto di vederla sempre così lontana dagli altri pensi possa essere una strategia?

Nessuna strategia! Anche Alfonso Signorini, l’altra sera, in puntata, ha detto che mia mamma è molto lontana dallo stereotipo televisivo. È una persona buona, sincera, sensibile, molto neutrale che cerca sempre di andare d’accordo con tutti. 

Tutti si aspettavano un passo falso con Giulia De Lellis, invece…

Invece si sono dimostrate due donne molto intelligenti che hanno superato tranquillamente e senza problemi quel piccolo ‘scazzo’ televisivo. E se posso permettermi vedo tanto dolce l’atteggiamento di Giulia nei confronti di mamma.

Il fatto che tutti l’abbiano nominata come lo giudichi?

Ci sta! Son sicuro che quella nomination le farà molto bene. Le servirà come sprono. Personalmente, una volta uscito dallo studio di Cinecittà, non sapevo cosa fare o dire. Mi ha fatto male, ma è un gioco.

Chi avrà la meglio tra lei e Lorenzo?

Spero lei. Confido nel grande amore che il pubblico le ha sempre dimostrato in tutte le occasioni.

E l’atteggiamento d’insofferenza di Cristiano, per il sonno pesante di mamma, non l’hai trovato inopportuno?

(ride, ndr) No, e sai perché? In quel contesto, piccolo, brutto e neanche troppo pulito se mia madre avesse sofferto di tosse asinina, sarebbe stata la stessa cosa. È normale che i nervi possano saltare. Mi è dispiaciuto di più l’atteggiamento di Aida in fase di nomination.

Cioè?

Mi sembra poco carino dire: “Nomino Serena perché russa troppo!” Ma che nomination è?

Che poi, detto tra noi, a tua madre, ma chi diavolo gliel’ha fatto fare?

Mia madre, prima di firmare, ha detto: “Alla mia età e con tutto quello che ho fatto, non ho nulla da perdere!” E poi ha anche detto che voleva accettare per svagarsi dalle grane quotidiane. Era entusiasta. È una donna che, nonostante tutto, ama terribilmente le sfide.

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Tu l’hai spinta ad accettare?

La verità? No. Come sempre ha fatto tutto da sola. Lei quando lavora, quando ha un impegno, è al settimo cielo. È una donna che odia annoiarsi. 

Invece, pochi giorni fa, all’insaputa di tutti, tua mamma ha rivelato la tua omosessualità. Che effetto fa vivere un outing così mediatico?

È stata una cosa inaspettata. Totalmente inaspettata. A me non ha spaventato la sua rivelazione, ma l’impatto mediatico che c’è stato. Io sono cresciuto, grazie a lei, con la consapevolezza che l’omosessualità è normalità e quindi non mi capacitavo di tutto questo rumore. 

Posso chiederti quanto tempo prima ti eri dichiarato con tua mamma?

Non c’è stata mai una vera e propria dichiarazione, piuttosto una consapevolezza generale. Avrò avuto quattordici anni, non di più.

E come reagì in quell’occasione?

Mi chiese se fossi felice, se avessi bisogno di un aiuto, magari esterno, per parlarne con qualcuno e concluse il tutto con una frase che può sembrare un cliché, ma per lei non lo è mai stato.

Ovvero?

“Ricordati Edo, i gay, hanno realmente una marcia in più!” Lei ci crede davvero. Lei dice da sempre di non sentirsi un’icona gay, ma una friendly convinta. Talvolta, per amor di battuta, noto che crede più lei in certe battaglie, che il mondo gay stesso. Prima di essere un’icona, è una sostenitrice vera.

E avete mai parlato di unioni civili?

Sì, anche poco prima di entrare al Grande Fratello. Le ho detto che non vedo l’ora di sposarmi, pur essendo single, e lei mi ha detto: “Te lo auguro amore mio!” A quanto pare anche mamma sogna di vedermi con qualcuno. Entrambi non siamo molto fortunati in amore.

È stato difficile essere il figlio di una donna così ingombrante, mediaticamente parlando?

Per un periodo no, poi mi sono accorto che le cose andavano in un’altra direzione. Non posso parlare d’ingombro, perché sono orgoglioso di lei in tutto e per tutto, ma riconosco che c’è sempre qualcuno che mi si avvicina per arrivare a lei. Mamma, nella vita di tutti i giorni, mi ha sempre insegnato a presentarmi come Edoardo, e non come il figlio di Serena Grandi.

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