GRAN CANARIA META GAY È SU RAIUNO

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La tv parla del turismo gay. Che negli ultimi anni, con Out Travel, ha portato migliaia di italiani sull'isola spagnola. Un servizio su "Oltremoda" in onda domenica. E...

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PISA – Lo “sdoganamento gay” di cui parlava il settimanale del Corriere della Sera una settimana fa passa attraverso molti canali. Anche quello del turismo, un settore in cui la comunità omosessuale è riuscita a sviluppare una organizzazione senza uguali. Rai Uno se ne è accorta, e ha realizzato un intero servizio su Gran Canaria meta di vacanza gay. Il servizio, realizzato in collaborazione con Out Travel, la agenzia di viaggi glbt collegata con Gay.it, andrà in onda domenica 6 febbraio alle ore 23.45 all’interno del magazine di cultura e società “Oltremoda“.

«Grazie al lavoro di promozione di Gay.it e Out Travel, Gran Canaria è diventata una meta molto popolare tra il pubblico gay italiano – spiega David Di Giacomo, direttore della agenzia – e lo si vede dalle statistiche. Negli ultimi tre anni gli italiani gay che vanno a Gran Canaria sono aumentati del 30% e negli ultimi 18 mesi abbiamo registrato l’apertura di ben tre nuovi villaggi esclusivamente gay a Playa del Ingles». Un fenomeno di tutto rilievo, che pone il turismo gay al centro dell’attenzione degli operatori generalisti: «è molto importante che un media così seguito come Rai Uno si sia reso conto del fenomeno – prosegue Di Giacomo – e abbia deciso di analizzarlo con un servizio approfondito e obiettivo».

A realizzare il servizio, la redazione di Oltremoda di cui Matteo Capanna è responsabile: «L’idea del servizio è nata da una mia curiosità personale. Avevo appreso dell’importanza che Gran Canaria stava assumendo come meta gay, e ho proposto alla redazione di occuparcene. Essendo un magazine di moda e costume, Oltremoda ha avuto sempre molta curiosità e attenzione verso il mondo omosessuale».

Così in dicembre una troupe della Rai “scortata” dagli operatori di Out Travel è approdata sulle spiagge dell’isola, per farsi un’idea del mondo gay che la popola in tutti i mesi dell’anno: «Ho notato che esiste una organizzazione del turismo gay di tipo anglosassone, cioè codificato e diviso per settori – prosegue Matteo Capanna – Ti faccio un esempio: al Jumbo Center, che è il centro di riferimento per la vita gay a Gran Canaria, esistono dei settori molto ben definiti, con locali per soli leather, locali per soli orsi, quelli esclusivamente per gente di una certa età e quelli per giovanissimi… Insomma, per uno con la mentalità italiana, a volte sembra di essere in una specie di Monopoli. Da noi non esistono queste cose, non ci sono nemmeno i quartieri gay nelle grandi città! Invece lì, in alcuni resort gay di Playa del Ingles gestiti da anglosassoni, addirittura l’ingresso è consentito solo a uomini gay; le donne e gli amici etero devono restare fuori. Invece in quelli gestiti da italiani l’atmosfera è molto più rilassata…».

Nei resort gay dell’isola, comunque, si possono fare incontri di tutti i tipi: dal palestrato al ragazzino in vacanza, dalla coppia di uomini maturi al facoltoso curioso. Tra questi incontri la troupe di Oltremoda ne ha fatto uno molto particolare: «abbiamo avuto occasione di parlare con una mamma che era in vacanza in uno di questi resort gay gestiti da italiani insieme con suo figlio. Non abbiamo inserito l’incontro con loro in questo servizio, perché pensiamo di utilizzarlo per una prossima occasione, ma certamente è stato abbastanza sorprendente per noi trovarci in questa situazione».

La messa in onda del servizio testimonia forse anche un atteggiamento più maturo da parte della tv su queste tematiche. «Non tutti sanno che il mondo gay comprende anche giri d’affari di tutto rispetto – spiega Matteo Capanna – Io so che esiste un mondo gay, un turismo gay con strutture complesse e organizzate che macinano discrete quantità di denaro. Ma quando ne ho parlato con i miei colleghi, la loro reazione è stata di stupore. Non si sarebbero mai immaginati questa organizzazione. E questo nonostante non fosse affatto la prima volta che ci occupavamo di omosessualità. Dal momento che Oltremoda è un magazine che si occupa spesso di moda, è chiaro che ci troviamo spesso ad affrontare l’argomento, ed è una cosa che suscita interesse, sia nella redazione sia nel pubblico».

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