IL FESTIVAL CHE NON SCANDALIZZA

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L'evento più trasgressivo della prima serata di Sanremo 2005? "Uomo bastardo" sulle chiappe di Marcella Bella. Ma gli ascolti premiano Bonolis. E la Clerici: "non vado a letto...

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SANREMO – Francesco Renga tra gli uomini, Antonella Ruggiero tra le donne, Toto Cutugno tra i classici, Nicki Nicolai tra i gruppi. Ecco i primi in classifica provvisori dopo la serata inaugurale del Festival di Sanremo. Certo, sono verdetti che non equivalgono all’esclusione di alcuno, perchè è dalla seconda serata che si comincia a sfoltire il lotto dei concorrenti alla finale della 55ma edizione del Festival. Una edizione che Bonolis è riuscito a risollevare, a giudicare dagli ascolti: la media complessiva della prima serata del festival ha ottenuto il 54% di share (l’anno scorso era stata del 42,48% di share).

Cronache dall’Ariston

Come annunciato, la serata è partita con l’Inno di Mameli eseguito in chiave rock, ma con garbo per non diventare blasfemo anche se la “pennata” finale di Paolo Carta è stata molto poco politically correct: dito medio alzato. Sull’ultima nota distorta è partito il medley interpretato dalla categoria Giovani al completo: si parte con Battisti, “Non sarà un’avventura” e si prosegue con Tenco, “Mi sono innamorato di te” per chiudere con De André, “Pescatore”.

Scaletta rispettata e dunque Paolo Bonolis che scende le scale tra battute e citazioni (sbagliate) e dopo un quarto d’ora di noiose formulazioni burocratiche, ecco finalmente l’ingresso delle conduttrici. Nell’ordine: Antonella Clerici in abito “millefoglie” rosa e Federica Felini in abito bianco con scollatura moderata da veline virginali. La Clerici ha impiegato tre minuti a scendere tutti i gradini della scalinata, tempo limite che convince Bonolis a interrompere la gag offrendo la mano destra alla dama prima che gli “si invecchino i Classic”. E’ poi stato il turno della mora Federica che pigola un “Zao a tutti” un po’ imbarazzante.

Bublè non s’è spogliato

Dopo un nuovo scambio di battute con gli opinionisti, arriva il momento del primo superospite, Michael Bublè che da vera star arriva a bordo di una macchina scura dai vetri fumè. Accanto ai brani del suo album, l’artista propone una versione di “Tu vuo’ fa’ l’americano” di Renato Carosone, a due voci con Bonolis che si lancia in un twist scatenato e trascinante. Bublè racconta anche del nonno Demetrio che si è esibito con lui in tour per sei date.

La morte di Castagna

Al rientro dal break pubblicitario Bonolis annuncia al pubblico la scomparsa di Alberto Castagna: “Questo è l’unico modo che abbiamo per riuscire a dare alla sua famiglia un pensiero che ho sentito correre come energia elettrica. Il Festival è un dovere al quale da abile giornalista Alberto non si sarebbe sottratto e penso che l’interprete che si esibirà ora possa permettersi di cantare senza creare sussulti che possano offendere”. L’esibizione di Antonella Ruggiero è intensa e strappa applausi commossi.

Un esordio senza scandali

L’evento più trasgressivo di questo festival per famiglie è stata l’apparizione di Marcella Bella, che indossava un abito su cui era ricamato il titolo del suo brano, “Uomo Bastardo” proprio all’altezza dei glutei. A parte le simpatiche intemperanze di “Madame ‘Fa-chic'”, continua a tenere banco la polemica relativa a Mike Tyson: il quotidiano ‘Riformista’ aveva insinuato che la Clerici potesse avere un ‘affaire’ con il pugile.

Ma la presentatrice in conferenza stampa ha tenuto a precisare: “Ieri ero a cena con il mio fidanzato, con Cattaneo e Bonolis. Figuriamoci se vado a Montecarlo a trovare Tyson”. “Sto pensando di querelare il giornale – ha aggiunto la Clerici – a meno che non si sia trattato di una battuta mal riuscita. Figuratevi che le mie guardie del corpo mi dicono che non hanno mai avuto una presentatrice così ‘moscia’…”

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di Alessandro Federici

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